6 SETTEMBRE 2025

08:38

NOTIZIA DI CRONACA

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6 SETTEMBRE 2025 - 08:38


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BOLOGNA: Scontro fra auto e moto, morta una 41enne

Incidente mortale, poco dopo le 13, nel Bolognese. A San Giorgio di Piano, all'incrocio fra via Poggio Renatico e via Mascherino, per cause al vaglio della polizia locale Reno Galliera che ha eseguito i rilievi, si è verificato uno scontro fra un'automobile e una moto guidata da un uomo di 44 anni di origine romena.

Con lui, in sella, come passeggera, c'era anche la moglie di 41 che, dopo l'impatto è caduta a terra: per lei, nonostante i soccorsi del 118, non c'è stato nulla da fare. Illeso il conducente dell'autovettura. La donna, residente a San Pietro in Casale insieme al marito, lascia due bambine piccole.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Aggressione sulla battigia, quattro denunciati

Quattro cittadini stranieri, di età compresa tra i 19 e i 31 anni, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile - Sezione Operativa - della Compagnia di Rimini con l'ipotesi di reato di lesioni personali aggravate, al termine delle indagini su una violenta aggressione avvenuta nella notte del 16 agosto sulla battigia di Marina Centro. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, al termine di una lite nata per futili motivi, il gruppo avrebbe aggredito alcuni coetanei utilizzando anche spray urticante e armi da taglio. I presunti aggressori, arrivati in Riviera da fuori provincia, avrebbero così provocato gravi conseguenze alle vittime. I feriti sono stati soccorsi e trasportati d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena, dove sono stati ricoverati in condizioni inizialmente giudicate gravissime e in pericolo di vita. Nel corso della colluttazione sono rimasti feriti anche due degli indagati, entrambi 20enni, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dello stesso ospedale e sono stati dimessi con una prognosi di 30 giorni ciascuno. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito, secondo quanto riferito dall'Arma, di ricostruire la dinamica dell'episodio e di raccogliere elementi indiziari nei confronti dei quattro giovani, poi deferiti alla Procura della Repubblica di Rimini.