23 SETTEMBRE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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23 SETTEMBRE 2025 - 10:31


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IMOLA: 2500 prodotti contraffatti sequestrati all'Autodromo durante il C.R.A.M.E. | FOTO

I Finanzieri di Bologna, durante la 47° edizione della Mostra Scambio organizzata dal C.R.A.M.E. (Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca) all’ Autodromo di Imola hanno sequestrato circa 2500 articoli di bigiotteria varia (anelli, collane, portachiavi), guanti e coltelli privi dei requisiti di conformità e sicurezza, nonché magliette e calendari contraffatti recanti il logo “Ciao”, noto marchio automobilistico. L’attività ha permesso di denunciare un uomo per contraffazione e ricettazione mentre altre cinque persone, di nazionalità pakistana e polacca, sono state segnalate alla Camera di Commercio di Bologna per violazioni del Codice del Consumo. Il sequestro ha impedito la vendita di prodotti, che avrebbero generato circa 32 mila euro di profitti illeciti.




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RIMINI: Aggressione sulla battigia, quattro denunciati

Quattro cittadini stranieri, di età compresa tra i 19 e i 31 anni, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile - Sezione Operativa - della Compagnia di Rimini con l'ipotesi di reato di lesioni personali aggravate, al termine delle indagini su una violenta aggressione avvenuta nella notte del 16 agosto sulla battigia di Marina Centro. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, al termine di una lite nata per futili motivi, il gruppo avrebbe aggredito alcuni coetanei utilizzando anche spray urticante e armi da taglio. I presunti aggressori, arrivati in Riviera da fuori provincia, avrebbero così provocato gravi conseguenze alle vittime. I feriti sono stati soccorsi e trasportati d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena, dove sono stati ricoverati in condizioni inizialmente giudicate gravissime e in pericolo di vita. Nel corso della colluttazione sono rimasti feriti anche due degli indagati, entrambi 20enni, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dello stesso ospedale e sono stati dimessi con una prognosi di 30 giorni ciascuno. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito, secondo quanto riferito dall'Arma, di ricostruire la dinamica dell'episodio e di raccogliere elementi indiziari nei confronti dei quattro giovani, poi deferiti alla Procura della Repubblica di Rimini.