14 SETTEMBRE 2025

10:01

NOTIZIA DI CRONACA

DI

928 visualizzazioni


14 SETTEMBRE 2025 - 10:01


NOTIZIA DI CRONACA

DI

928 visualizzazioni



RICCIONE: 200 grammi di cocaina nel calzino, arrestato 24enne sul lungomare

Un 24enne di origine albanese, disoccupato e domiciliato in un hotel della città, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Riccione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato notato mentre percorreva a piedi una via adiacente al lungomare, nei pressi del confine con Miramare, spingendo una bicicletta. Alla vista della pattuglia ha interrotto bruscamente una videochiamata e ha cambiato direzione, attirando l’attenzione dei militari che lo hanno subito fermato.

Durante l’identificazione, il 24enne continuava a ricevere insistentemente chiamate sul proprio smartphone, rifiutandole con evidente nervosismo. I Carabinieri hanno quindi deciso di procedere a una perquisizione personale: nella custodia degli auricolari AirPods sono state trovate tre dosi di cocaina, mentre nel portafogli erano nascosti 880 euro in banconote di piccolo taglio.

L’attività investigativa è proseguita nel domicilio del ragazzo. All’interno di una pochette nascosta nel cassettone delle tapparelle, i militari hanno scoperto un calzino annodato contenente due involucri di cocaina per un peso complessivo superiore ai 200 grammi. Con la droga, anche un bilancino di precisione, forbici e un rotolo di bustine in cellophane già pronte per il confezionamento.

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato insieme al denaro, ritenuto provento dell’attività illecita. Il 24enne, dichiarato in arresto, è stato condotto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Rimini.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora in Emilia-Romagna e in ogni comune situato entro 500 chilometri da Rimini.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.