BOLOGNA: Polizia smantella rete di spaccio,4 misure cautelari e 15 indagati
Una rete dedita allo spaccio di eroina bianca e cocaina organizzata per la vendita nelle zone Bolognina e in San Donato a Bologna. A scoprirla è stata la Squadra mobile della questura, che ha eseguito, come disposto dal gip, quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini di origine pakistana e uno di nazionalità macedone. Indagate a piede libero altre quindici persone di origine pakistana e tunisina. Tra le 'basi' logistiche usate dagli spacciatori anche alloggi a Ferrara e in città: in un appartamento in via della Cooperazione sono stati sequestrati oltre 700 grammi di eroina. L'indagine denominata 'Black Hole' è scattata nel 2022 durante alcuni servizi antidroga in zona San Donato. Qui gli agenti hanno notato un 34anne di nazionalità tunisina che, assieme ad altri pusher, spacciava in Bolognina. A tirare le fila della rete criminale, secondo le indagini, era un 41enne di origine pakistana, con precedenti specifici, che, dal Portogallo, coordinava e dirigeva le attività. Durante gli accertamenti sono stati eseguiti quindici arresti in flagranza di reato e sono stati sequestrati 10 chili di eroina bianca, 300 grammi di cocaina, un chilo di hashish e63mila euro. "La polizia è impegnata nel contrasto allo spaccio e al traffico di stupefacenti - commenta il questore di Bologna, Antonio Sbordone - da giugno ad agosto sono state arrestato 45 persone, sequestrati 39 chili di cannabinoidi, 31 di cocaina e 8 di droga sintetica. Grazie agli agenti e anche ai cittadini bolognesi che non ci fanno mancare mai il loro sostegno". Ringrazia polizia e magistratura anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore: "Tutti gli interventi per la sicurezza in città vanno nella direzione che abbiamo chiesto con forza in questi giorni e che ci auguriamo potranno avere importante continuità con organici e mezzi adeguati"
ALTRE NOTIZIE DI CRONACA