12 SETTEMBRE 2025

17:47

NOTIZIA DI CRONACA

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12 SETTEMBRE 2025 - 17:47


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BOLOGNA: Polizia smantella rete di spaccio,4 misure cautelari e 15 indagati

 Una rete dedita allo spaccio di eroina bianca e cocaina organizzata per la vendita nelle zone Bolognina e in San Donato a Bologna. A scoprirla è stata la Squadra mobile della questura, che ha eseguito, come disposto dal gip, quattro misure cautelari nei confronti di tre uomini di origine pakistana e uno di nazionalità macedone. Indagate a piede libero altre quindici persone di origine pakistana e tunisina. Tra le 'basi' logistiche usate dagli spacciatori anche alloggi a Ferrara e in città: in un appartamento in via della Cooperazione sono stati sequestrati oltre 700 grammi di eroina. L'indagine denominata 'Black Hole' è scattata nel 2022 durante alcuni servizi antidroga in zona San Donato. Qui gli agenti hanno notato un 34anne di nazionalità tunisina che, assieme ad altri pusher, spacciava in Bolognina. A tirare le fila della rete criminale, secondo le indagini, era un 41enne di origine pakistana, con precedenti specifici, che, dal Portogallo, coordinava e dirigeva le attività. Durante gli accertamenti sono stati eseguiti quindici arresti in flagranza di reato e sono stati sequestrati 10 chili di eroina bianca, 300 grammi di cocaina, un chilo di hashish e63mila euro. "La polizia è impegnata nel contrasto allo spaccio e al traffico di stupefacenti - commenta il questore di Bologna, Antonio Sbordone - da giugno ad agosto sono state arrestato 45 persone, sequestrati 39 chili di cannabinoidi, 31 di cocaina e 8 di droga sintetica. Grazie agli agenti e anche ai cittadini bolognesi che non ci fanno mancare mai il loro sostegno". Ringrazia polizia e magistratura anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore: "Tutti gli interventi per la sicurezza in città vanno nella direzione che abbiamo chiesto con forza in questi giorni e che ci auguriamo potranno avere importante continuità con organici e mezzi adeguati"




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.