10 GIUGNO 2025

09:37

NOTIZIA DI CRONACA

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10 GIUGNO 2025 - 09:37


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BOLOGNA: Minaccia passante che gli fa elemosina troppo scarsa

50 centesimi di elemosina erano troppo pochi e così, dopo avere afferrato una bottiglia, ha minacciato l'uomo che gli aveva lasciato l'offerta, pretendendo altri soldi. E' successo in Piazza Maggiore, nel centro di Bologna, e l'autore dell'aggressione è stato arrestato dai carabinieri del nucleo Radiomobile. Si tratta di un 38enne, accusato di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito, il mendicante se l'era presa con un cittadino che gli aveva fatto un'offerta, ritenendo insufficiente la moneta ricevuta e minacciando il malcapitato. Nella piazza era in transito una pattuglia dell'Arma che, notata la scena, si è avvicinata per riportare alla calma il 38enne che invece, alla vista dei militari, si è agitato ulteriormente, al punto da rompere la bottiglia di birra e lanciarne un pezzo affilato contro uno dei due carabinieri, rimasto illeso. Poco dopo sono arrivati rinforzi ma l'uomo si è scagliato anche contro di loro tanto che è stato necessario utilizzare lo spray urticante (in dotazione alle pattuglie) per immobilizzarlo. Una volta visitato dai sanitari del 118, il 38enne è stato arrestato e portato in carcere




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SAN MAURO PARCOLI: Stupro nel parco, confermato l’arresto | VIDEO

È rinchiuso ora nel carcere di Forlì il 26enne originario del Gambia arrestato venerdì mattina per la violenza sessuale ai danni di una donna di 50 anni. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno lungo la pista ciclo-pedonale del parco Rio Salto, un’area molto frequentata da sportivi e famiglie. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna era uscita di casa per fare jogging lungo il sentiero quando l’uomo le si sarebbe avvicinato, bloccandola e trascinandola in un punto più isolato del percorso. Lì la vittima sarebbe stata immobilizzata e violentata Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cesenatico, supportati da un elicottero che ha sorvolato l’area. Dopo circa un’ora di ricerche, il 26enne è stato individuato e fermato in un capanno nascosto tra la vegetazione, non lontano dal luogo dell’aggressione. Lunedì c’è stata la convalida dell’arresto motivata dal pericolo di fuga e dal rischio di reiterazione del reato. L’uomo aveva già precedenti per molestie e su di lui pendeva un provvedimento di espulsione che però non era ancora stato attuato. La vittima, in stato di shock, è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove ha ricevuto assistenza sanitaria e supporto psicologico