20 MAGGIO 2025

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20 MAGGIO 2025 - 19:42


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CESENATICO: Arrestato 17enne, terrorizzava Cervia a suon di rapine

Sabato sera, la Polizia Locale di Cesenatico ha fermato un minorenne tunisino durante un servizio di controllo nella zona di Zadina. Il ragazzo, classe 2008 e già conosciuto alle forze dell’ordine per diversi episodi di rapina nel territorio di Cervia, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale dei Minori delle Marche. Il giovane era evaso da una comunità in provincia di Napoli, dove stava scontando una misura alternativa alla detenzione. Gli agenti del nucleo di sicurezza urbana lo hanno rintracciato nel corso di un’attività di pattugliamento, in collaborazione con la Polizia Locale dell’Unione Rubicone e Mare e con il supporto del Comando di Cesena. Su disposizione della magistratura minorile, il 17enne è stato trasferito all’Istituto penale per minorenni di Bologna, dove resterà in attesa di giudizio.

“Il fenomeno delle baby gang è una realtà anche sulla nostra riviera – ha dichiarato il sindaco Matteo Gozzoli – ed è per questo che abbiamo avviato un piano di controllo attento e costante del territorio, soprattutto nei periodi più critici come l’inizio e la fine della stagione turistica”.

Il comandante della Polizia Locale, Alessio Rizzo, ha ringraziato tutte le forze coinvolte: “Grazie agli agenti, ai referenti del CAS di Cervia che ci hanno fornito informazioni preziose e ai Carabinieri di Milano Marittima, siamo riusciti ad agire tempestivamente e con efficacia”.




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RAVENNA: Scoperta una serra di marijuana a Mezzano | FOTO

I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze. L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità. Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.