19 MAGGIO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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19 MAGGIO 2025 - 13:37


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RAVENNA: Ferisce l'infermiera in ambulanza, arrestato magrebino 44enne

Un 44enne di origine magrebina, con precedenti di polizia, ha aggredito un’infermiera mentre veniva trasportato con l’ambulanza al pronto soccorso di Ravenna. E' stato arrestato per aggressione a personale sanitario, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Un'altra aggressione ai danni del personale sanitario è avvenuta la notte tra sabato e domenica scorsa a Ravenna. Un autista-soccorritore del 118 e l'infermiera sono stati aggrediti a bordo dell'ambulanza da un uomo che era stato appena soccorso e prelevato nei pressi della stazione ferroviaria di Cervia, in evidente stato di ubriachezza. Subito allertato il 112 dai sanitari, è intervenuta una pattuglia della radiomobile del NOR di Ravenna che ha raggiunto l’ambulanza costretta a fermarsi nei pressi del centro commerciale ESP, a causa del parapiglia creatosi all’interno. Qui i militari, dopo aver accertato l’accaduto, l’hanno scortata fino al locale pronto soccorso. L’infermiera è stata medicata con una prognosi di tre giorni per le lesioni alla mano riportate a seguito dell’aggressione, mentre il magrebino, dichiarato in stato di arresto dai Carabinieri della Sezione Radiomobile, è stato trattenuto per la notte nella camera di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima.

 




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FORLÌ: Morti in ambulanza, figlia anziano, "L'indagine peggio del lutto"

"Per noi è una situazione pesantissima, la stiamo vivendo malissimo. E' un'ipotesi difficile da accettare, è peggio del lutto. Ci auguriamo con tutto il cuore che alla fine emerga che nostro padre non risulti coinvolto". Valeria Benini è una delle quattro figlie di Vittorio 'Victor' Benini, sassofonista morto il 13 ottobre a 84 anni e che si sospetta possa essere una delle vittime delle condotte contestate a Luca Spada, l'autista della Croce Rossa indagato dalla Procura di Forlì per omicidio volontario premeditato. La donna e le sue sorelle hanno conferito il mandato agli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli per verificare se il caso di loro padre sia effettivamente uno di quelli attribuiti dalle indagini al 27enne di Meldola e per poi valutare quali azioni mettere in campo: "Spero possa esserci un po' di serenità e rispetto del nostro lutto", ha detto ancora. Vittorio Benini è morto il 12 ottobre dopo che quattro giorni prima aveva avuto un arresto cardiaco su un'ambulanza, a quanto pare guidata dall'indagato, durante un trasferimento dalla struttura di lungodegenza dove era ricoverato a Santa Sofia, verso l'ospedale di Forlì, dove avrebbe dovuto fare esami di routine. La donna ha spiegato di non aver mai sospettato nulla. "E' stato ancora più devastante imparare tutto dai giornali", ha aggiunto.