19 MAGGIO 2025

13:40

NOTIZIA DI CRONACA

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19 MAGGIO 2025 - 13:40


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CESENA: Carni e insaccati scaduti da anni in un salumificio

Gravi irregolarità con potenziali pericoli per la salute pubblica. E' quanto hanno riscontrati i Nas dei Carabinieri durante un'ispezione, nei giorni scorsi, in un salumificio/prosciuttificio in provincia di Cesena. Sono stati ritrovati ingenti quantitativi di spezie e condimenti scaduti anche da più di dieci anni, destinati ad essere usati nel processo produttivo dei salumi, oltre a carni, salumi, prosciutti e budelli per insacco con la durata di conservazione o superata da molto tempo o anonimi e irrintracciabili. Nel piazzale antistante lo stabilimento è stato anche riscontrato l'abusivo allestimento e utilizzo di una ampia cella frigo adibita allo stoccaggio di alimenti e spezie. Verificata anche l'irregolare attività di congelamento di prosciutti, che rimanevano congelati a -18°C per lunghi periodi, anche di 2/5 mesi, prima di essere affettati, scongelati e confezionati in buste termo-sigillate per la vendita al dettaglio con in etichetta una scadenza di circa 80 giorni dall'affettatura e dall'inserimento delle vaschette di vendita. I militari hanno sequestrato 1.036 kg di spezie con data di scadenza superata sin dall'anno 2013, circa 307 kg di salumi vari anonimi, irrintracciabili o scaduti e circa 255 kg di carni e prosciutti congelati. Il valore commerciale complessivo della merce sequestrata si attesta intorno ai 30mila euro, sono state fatte multe per un totale di 12mila euro. Intervenuta anche l'Usl con l'emissione degli opportuni provvedimenti prescrittivi.




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.