10 MAGGIO 2025

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10 MAGGIO 2025 - 12:12


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FORLÌ: Conclusa la messa in sicurezza del bacino del Ronco, Bidente e Bevano | FOTO

Con un intervento da 800mila euro, continua l’impegno della regione Emilia-Romagna per la sicurezza e la cura dell’efficienza di fiumi e torrenti del forlivese. In particolare nel bacino del Ronco, Bidente e Bevano, al centro di un ampio intervento di manutenzione straordinaria e di sistemazione idraulica che si è concluso in questi giorni. I lavori si sono concentrati nei tratti dove sono presenti abitazioni e infrastrutture a rischio esondazione, come nei comuni di Gualdo, Meldola e Bertinoro. È stata poi rinforzata anche la difesa delle sponde, con l’utilizzo di pietrame e palificate nei punti di maggiore erosione.




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RIMINI: Tradito dal movimento delle tende, arrestato killer montenegrino | VIDEO

Ricercato da anni in tutta Europa per una serie di omicidi avvenuti in Austria e in Montenegro, Mili Bajramovic, 33enne montenegrino, è stato arrestato lunedì a Rimini dalla polizia. Durante un appostamento, è stato tradito da una fugace apparizione dietro le finestre e da un leggero movimento delle tende in un appartamento turistico di Marebello. L’uomo risultava destinatario dell’ordinanza di arresto emessa dalle autorità austriache, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale e del tentato omicidio di un altro soggetto a Vienna a Natale del 2018. Il delitto sconvolse l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico, esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l'arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L'uomo - che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso - risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. Le sue ricerche erano scattate con un mandato dell'Interpol del Montenegro. Le indagini condotte della polizia hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Nell’abitazione è stato sequestrato molto materiale, tra cui sei cellulari e diverse carte di credito internazionali. (immagini Migliorini)