27 APRILE 2025

07:20

NOTIZIA DI CRONACA

DI

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27 APRILE 2025 - 07:20


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BOLOGNA: Mazzi di fiori per il 19enne morto dopo una rissa

Mazzi di fiori sono stati lasciati nel pomeriggio di sabato sul marciapiede fra via Buozzi e via Colombi, in zona Barca a Bologna, nel luogo dove venerdì sera si è verificata l'aggressione che ha portato alla morte di Eddine Essefi, il 19enne di origine tunisina che poche ore dopo è deceduto all'ospedale Maggiore.

Sull'asfalto è stato anche scritto 'vive bader', che sembra essere il secondo nome del ragazzo. Il giovane sarebbe caduto a terra, battendo violentemente la testa, dopo essere stato picchiato e urtato con un motorino da altri due ragazzi. Sempre nel pomeriggio, i carabinieri sono tornati sul posto per un nuovo sopralluogo, alla ricerca di tracce utili alle indagini. E' intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco, per aprire un raccoglitore di abiti usati che è stato anch'esso ispezionato dai carabinieri, probabilmente nell'ipotesi di trovare qualcosa di cui si potrebbero essere liberati gli aggressori. 




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RIMINI: Tradito dal movimento delle tende, arrestato killer montenegrino | VIDEO

Ricercato da anni in tutta Europa per una serie di omicidi avvenuti in Austria e in Montenegro, Mili Bajramovic, 33enne montenegrino, è stato arrestato lunedì a Rimini dalla polizia. Durante un appostamento, è stato tradito da una fugace apparizione dietro le finestre e da un leggero movimento delle tende in un appartamento turistico di Marebello. L’uomo risultava destinatario dell’ordinanza di arresto emessa dalle autorità austriache, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale e del tentato omicidio di un altro soggetto a Vienna a Natale del 2018. Il delitto sconvolse l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico, esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l'arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L'uomo - che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso - risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. Le sue ricerche erano scattate con un mandato dell'Interpol del Montenegro. Le indagini condotte della polizia hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Nell’abitazione è stato sequestrato molto materiale, tra cui sei cellulari e diverse carte di credito internazionali. (immagini Migliorini)