26 APRILE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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26 APRILE 2025 - 14:57


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RIMINI: Scomparsa Guerrina, prete condannato ma per lo Stato è ancora viva

Guerrina Piscaglia è morta 11 anni fa: per la sua morte è stato condannato a 25 anni - con pena confermata in Cassazione - un frate, padre Gretien Alabi, che si è sempre professato innocente e con cui avrebbe avuto una relazione. Eppure per lo Stato, la donna allora 49enne, il cui corpo non è mai stato recuperato, ufficialmente non è deceduta. Per questo – come riporta il Carlino - il suo conto corrente bancario è ancora bloccato e senza un certificato di morte, i suoi parenti non possono averne accesso.

La donna, che viveva nella frazione di Ca’ Raffaello, enclave aretina all’interno della provincia di Rimini, scomparve il primo maggio 2014. Nel frattempo, si avvicinano alla conclusione le cause civili avviate contro la diocesi di Arezzo dai legali dei familiari che hanno chiesto due milioni di euro di risarcimento.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.