24 APRILE 2025

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24 APRILE 2025 - 12:01


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BOLOGNA: Zuppi resta tra i favoriti per il dopo Bergoglio, “ci ha indicato dove andare” | VIDEO

Secondo i bookmakers inglesi, quello dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, è il terzo più papabile tra i nomi per la successione di Bergoglio. “Non toccherà a me” continua però a ripetere il cardinale, che già in Vaticano da alcuni giorni, ha celebrato mercoledì una messa di suffragio del Pontefice, ricordandone la “Chiesa inquieta e sempre più vicina agli abbandonati, ai dimenticati e agli imperfetti”

“Tranquilli, non succede, non toccherà a me”. Il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, lo ha ribadito in più di un’occasione. Eppure, il suo nome resta tra quelli in cima fra i papabili per la successione di Bergoglio alla guida della Chiesa di Roma. Secondo i bookmaker d’Oltremanica, don Matteo, come ha sempre voluto farsi chiamare, sarebbe il terzo tra i favoriti per la fumata bianca: prima di lui, solo il segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, e il cardinale filippino Luis Antonio Tagle. A tifare per lui, tanto la sua città d’adozione, Bologna, quanto quella d’origine, con la presidente del Municipio II della capitale, Francesca del Bello, che sui social ha rimodulato in queste ore la frase ripetuta più volte da Zuppi in “non succede, ma se succede...”. Intanto, mentre migliaia di persone rendono omaggio a Bergoglio, Zuppi, trasteverino classe 1955, cresciuto nella Comunità di Sant’Egidio e creato cardinale proprio da Bergoglio nel 2019, è già da un paio di giorni a Roma e mercoledì ha prima pregato in San Pietro, davanti al feretro di papa Francesco, e poi ha celebrato nel pomeriggio la messa in suffragio del Pontefice con un’omelia in cui ha ricordato come a determinare la direzione siano stati proprio gli ultimi gesti del Papa: “Ci ha indicato dove andare, a partire dai luoghi dove le persone si incontrano e in particolare in quelli dove nessuno va a visitarle” ha detto, parlando inoltre di una Chiesa che dev’essere “ non difensiva per timore di perdere qualcosa”, ma capace di “avere il volto di madre che comprende, accompagna e accarezza. Una Chiesa inquieta e sempre più vicina agli abbandonati, ai dimenticati e agli imperfetti”. A causa degli impegni nella Capitale dell’arcivescovo, infine, sono stati rinviati tutti i suoi gli appuntamenti dei prossimi giorni a Bologna, fanno sapere dalla Diocesi, aggiungendo che l’Agenzia petroniana sta organizzando un viaggio per i fedeli per partecipare sabato 26 aprile ai funerali del papa in piazza San Pietro. A celebrare le esequie, il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio.




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.