19 APRILE 2025

16:16

NOTIZIA DI CRONACA

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19 APRILE 2025 - 16:16


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BOLOGNA: Denunciato un 33enne per aver sfilato a due persone portafoglio e cellulare

Ha sfilato, con destrezza e senza farsi notare, il portafogli dalla tasca dei pantaloni di un 94enne che stava passeggiando con un deambulatore in via Arno a Bologna dopo essersi impossessato di un telefono cellulare 'sfilato', allo stesso modo, a un 55enne. Protagonista della vicenda un 33enne, già noto alle forze dell'ordine e denunciato dalla Polizia con l'accusa di furto aggravato e ricettazione. A far intervenire i poliziotti la testimonianza di un cittadino 51enne che ha visto l'uomo derubare l'anziano descrivendolo agli agenti accorsi sul posto. Mentre l'anziano spiegava l'accaduto agli uomini della Polizia, l'autore del misfatto - che stava camminando dall'altra parte della strada - è stato riconosciuto e poi raggiunto e fermato dagli agenti che lo hanno anche visto cercare di disfarsi di un telefono buttandolo a terra. Il 33enne è stato trovato in possesso della tessera sanitaria dell'anziano e poco lontano è stato rinvenuto anche il portafoglio senza però il Bancomat e il denaro, 50 euro, contenuti al suo interno. Il telefono cellulare, invece, è risultato provento di un altro furto commesso poco prima con le stesse modalità ed è stato restituito al proprietario che nel frattempo si era reso conto dell'ammanco. L'autore del reato è risultato avere numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione, e al termine degli atti è stato denunciato per i reati di furto aggravato e ricettazione.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Lavoro irregolare e carenze, licenza sospesa e 70mila euro di sanzione a locale

La Questura di Bologna ha sospeso
per 15 giorni la licenza a locale di ristorazione in zona San
Donato, al termine di un'ispezione che ha fatto emergere un
quadro di presunte irregolarità diffuse. Secondo la Polizia,
sono stati accertati 14 lavoratori in nero su 17 identificati,
uno spettacolo abusivo con 450-500 persone e varie carenze in
materia di sicurezza. Sono così scattate sanzioni complessive per circa 70.000 euro. Il controllo è stato condotto nella notte tra il 5 e il 6 giugno da personale della divisione Polizia Amministrativa della Questura insieme a Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro, Ausl, Vigili del Fuoco e Siae. Quella
sera il locale ospitava, sempre secondo la Questura, un'attività
di pubblico spettacolo abusiva, con consolle DJ, impianti
acustici professionali e centinaia di clienti che ballavano. Sul fronte del lavoro, l'Ispettorato ha rilevato che 14 dei 17
dipendenti identificati sarebbero stati privi di contratto e di
coperture previdenziali e assicurative. Per una delle due
imprese operanti nella struttura è scattata la sospensione
dell'attività per superamento della soglia del 10% di lavoratori
irregolari.  I funzionari dell'Ausl hanno riscontrato irregolarità riguardanti l'impianto elettrico e l'inadeguatezza degli spogliatoi. C'era anche una piscina piena d'acqua, priva di transenne e senza alcun bagnino di salvataggio. Il personale Siae ha contestato il mancato rilascio dei titoli di accesso, l'omessa installazione del misuratore fiscale e il mancato
assolvimento dell'imposta sugli intrattenimenti. I Vigili del Fuoco hanno invece rilevato la mancanza della Scia antincendio, l'assenza di estintori, carenze nelle vie di fuga, nella
cartellonistica di sicurezza e nell'illuminazione di emergenza,
nonché la mancanza di addetti antincendio. Nel corso
dell'ispezione è stato inoltre rinvenuto, sopra un tavolo
accessibile a chiunque, materiale esplodente costituito da un
pacco di fuochi d'artificio del peso complessivo di circa 480
grammi, circostanza che ha rappresentato un ulteriore elemento
di rischio per la sicurezza degli avventori.