15 APRILE 2025

10:24

NOTIZIA DI CRONACA

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15 APRILE 2025 - 10:24


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BOLOGNA: Strage di Suviana, l'inchiesta resta senza indagati

A un anno dalla tragedia nella centrale idroelettrica di Bargi, sull'invaso di Suviana, l'indagine della Procura di Bologna non ha ancora prodotto alcun indagato. È stato però formalizzato il rinnovo dell’incarico ai consulenti tecnici, firmato il 14 aprile dal procuratore aggiunto Morena Plazzi e dai pm Flavio Lazzarini e Michela Guidi.

Il disastro, avvenuto il 9 aprile 2024 durante un collaudo alla turbina numero due della centrale Enel Green Power, causò la morte di sette operai. L'esplosione, verificatasi a circa 60 metri di profondità, sarebbe stata innescata da una vibrazione anomala di un alternatore da 150 tonnellate, finito fuori asse. I periti dovranno ora stabilire con precisione le cause dell'incidente, anche attraverso immersioni mirate per recuperare componenti chiave dell'impianto. La centrale è accessibile fino al quinto piano interrato; per proseguire, sarà necessario svuotare i livelli inferiori.

L'inchiesta, ancora formalmente a carico di ignoti, potrebbe vedere sviluppi solo dopo che i consulenti avranno indicato quali dispositivi recuperare, dove trovarli e se le operazioni di acquisizione saranno da considerarsi irripetibili. In quel caso, potrebbero scattare i primi avvisi di garanzia. "Siamo ancora davanti a un’indagine contro ignoti – commenta l’avvocato Gabriele Bordoni, legale della famiglia di Alessandro D’Andrea, una delle vittime – ma i magistrati stanno seguendo l’iter previsto. I familiari aspettano risposte da un anno, e confidano nel lavoro dei periti".




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BOLOGNA: Sicurezza, 5 patenti ritirate e 6 denunce

Sei automobilisti denunciati, cinque patenti ritirate, una sessantina di persone identificate. Sono le cifre di un servizio di controllo svolto lo scorso finesettimana a Bologna dai Carabinieri della compagnia di Borgo Panigale, che per le verifiche hanno allestito un posto di blocco in viale Togliatti. Tra le violazioni accertate, c'è il caso di un cinquantenne bolognese che aveva un tasso di alcol superiore a un grammo/litro: per lui sono scattati una denuncia per guida in stato di ebbrezza e la multa con decurtazione di 10 punti dalla patente, che gli è stata ritirata. Il documento di guida è stato ritirato anche ad altri quattro automobilisti, trovati in possesso di piccole quantità di hascisc ad uso personale. Nel corso degli stessi controlli, i Carabinieri hanno denunciato altre cinque persone, italiani e stranieri fra i 20 e i 30 anni, per vari reati: uno per avere violato la prescrizione di non uscire di casa nelle ore notturne, uno per porto illegale di un coltello, uno per il possesso ai fini di spaccio di 13 grammi fra marijuana e hascisc, due per reati legati all'immigrazione clandestina. Ai servizi hanno partecipato anche i militari della stazione Navile e personale S.I.O. (Squadre Intervento Operativo).