24 FEBBRAIO 2025

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24 FEBBRAIO 2025 - 06:26


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RAVENNA: Tragedia a Sant’Alberto, muore un 19 enne | VIDEO

Un terribile incidente stradale ha spezzato la vita di Mattia Palumbo, 19 anni. Il giovane, noto nel mondo della musica con il nome d’arte "Axon", è morto nel tardo pomeriggio di ieri mentre percorreva via Cerba, nella zona di Sant’Alberto, nel ravennate all’altezza di Ca’ Bosca. Mattia, studente dell’Istituto Agrario e il più piccolo di tre fratelli, viveva a Ravenna con la sua famiglia. Stava guidando la sua Fiat Panda quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Locale, intervenuta sul posto per i rilievi di rito, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo. L’auto ha urtato un ostacolo e si è ribaltata, terminando la sua corsa in un campo adiacente alla strada, capovolta. Il giovane è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo. I soccorsi del 118 sono giunti rapidamente sul posto, ma per Mattia non c’era più nulla da fare. Per ora è stato escluso il coinvolgimento di altri veicoli. Sempre nella giornata di ieri, in mattinata, un altro incidente si è verificato a Porto Corsini. Un uomo di 58 anni si è ribaltato con la sua auto in via Po, nel centro abitato, finendo sulla pista ciclabile. Ferito in modo moderato, è stato sottoposto all’alcol test mentre i soccorritori si occupavano del suo trasporto in ospedale. 




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FAENZA: Sorpresi con più di due etti di cocaina in casa, tre arresti

Tre persone di origine albanese - due uomini di 28 e 44 anni e una donna di 40 anni - sono state arrestate dalla polizia a Faenza, nel Ravennate, per detenzione di droga ai fini di spaccio perché sorprese con circa 230 grammi di cocaina, una modica quantità di hashish e marijuana e 2.500 euro ritenuti provento dell'attività illecita. Gli arresti sono giunti al culmine di un'indagine svolta dai poliziotti della divisione Anticrimine del Commissariato faentino alla quale hanno partecipato nella fase finale anche agenti della Squadra Mobile della Questura ravennate. In particolare nel corso degli accertamenti, gli investigatori avevano individuato un'abitazione del Faentino ritenuta una centrale di spaccio di cocaina gestita da alcuni cittadini di origine straniera.     E così ieri è scattata una attività di perquisizione sulla base di un provvedimento emesso dalla Procura di Ravenna che ha coordinato le indagini. Quando i poliziotti sono entrati nell'abitazione, uno degli occupanti ha cercato di liberarsi dello stupefacente gettando un involucro dal balcone: ma gli agenti, che avevano già circondato lo stabile, lo hanno subito recuperato. Al termine dell'attività, sono stati sequestrati i contanti e lo stupefacente; e i tre, come avvallato dal Pm di turno Angela Scorza, sono stati dichiarati in arresto.     Nella mattinata il giudice Piervittorio Farinella, su richiesta del viceprocuratore onorario Adolfo Fabiani, ha convalidato gli arresti dei tre, difesi dall'avvocato Pier Paolo Mirri, e ha disposto per l'uomo e la donna l'accompagnamento in carcere in regime di custodia cautelare; mentre per il più giovane è scattata la misura della presentazione quotidiana negli uffici della polizia giudiziaria in attesa del processo.