13 FEBBRAIO 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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13 FEBBRAIO 2025 - 16:31


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BOLOGNA: Crolla edificio a Savigno, vigili del fuoco estraggono due persone dalle macerie | FOTO

Sono in corso di accertamento le cause per chiarire l'origine di un crollo che, nel primo pomeriggio, si è verificato in una struttura della chiesa di San Giorgio di Samoggia a Savigno, in Valsamoggia nel Bolognese. Intorno alle 15, a seguito di un'esplosione dovuta probabilmente ad una fuga di gas, ha ceduto parte della struttura: due persone, estratte dalle macerie, sono rimaste ferite. Uno dei due sarebbe in condizioni gravi. Sul posto sono intervenuti in forze 118, carabinieri e vigili del fuoco. Dalle informazioni raccolte si tratta di una comunità di eremiti che fa ospitalità e accoglienza. All'interno c'erano sei persone che stavano pranzando, quando c'è stata l'esplosione: in quattro sono rimasti illesi, uno avrebbe avuto ferite lievi agli arti, mentre il più grave è stato estratto e portato all'ospedale Maggiore




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RAVENNA: Respinto il ricorso dei pm sul sindaco di Cervia, non deve andare in carcere

Il Tribunale della Libertà di Bologna ha respinto l'appello della Procura di Ravenna, che aveva chiesto la custodia in carcere per Mattia Missiroli, sindaco Pd di Cervia (Ravenna), architetto 44enne, indagato per maltrattamenti sulla moglie e lesioni. La decisione del collegio è arrivata dopo l'udienza del 12 gennaio: nelle prossime settimane saranno depositate le motivazioni. Per Missiroli, che in seguito alle notizie sull'inchiesta aveva dato le dimissioni, dunque non sono state disposte misure cautelari. A dicembre il Gip del Tribunale di Ravenna, pur definendo la moglie di Missiroli credibile, aveva rigettato la stessa richiesta della Procura romagnola ritenendo che i fatti fossero episodici, cioè non potessero configurare il reato di maltrattamenti. La difesa aveva negato le vessazioni riconducendo tutto a battibecchi reciproci dove sarebbe semmai stato il marito a soccombere per non inasprire la situazione. In seguito all'inchiesta il sindaco aveva rassegnato le dimissioni formali risalgono al 5 gennaio scorso: sono cioè revocabili entro il 26 gennaio.