10 FEBBRAIO 2025

09:27

NOTIZIA DI CRONACA

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10 FEBBRAIO 2025 - 09:27


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FERRARA: Contrabbando di acciaio con la Cina, azienda nei guai

L’importazione di acciaio dalla Cina è al centro di un’inchiesta condotta dalla Procura Europea di Bologna, che ha portato la Guardia di Finanza di Ferrara a eseguire un sequestro preventivo di circa 950 mila euro nei confronti di una società della provincia estense. L’azienda, insieme a un’altra di Varese, avrebbe falsificato l’origine del materiale, dichiarandolo come proveniente dalla Corea del Sud per eludere il dazio anti-dumping.

Le indagini hanno ricostruito 60 operazioni fraudolente, evidenziando la falsificazione della documentazione doganale. Già nell’ottobre 2024, le due imprese erano state colpite da un sequestro di 2,4 milioni di euro. Complessivamente, l’importo delle somme sequestrate nell’ambito dell’inchiesta supera i 3,3 milioni di euro.

Le autorità precisano che il procedimento è ancora in fase preliminare e che vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




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SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.