17 DICEMBRE 2025

11:52

NOTIZIA DI CRONACA

DI

921 visualizzazioni


17 DICEMBRE 2025 - 11:52


NOTIZIA DI CRONACA

DI

921 visualizzazioni



RICCIONE: Accoltellamento di Halloween, 3 giovani indagati per tentato omicidio

Novità di rilievo nell'indagine nelle indagini sulla rissa che, nella serata di Halloween, ha portato al ferimento con un coltello di un 14enne di Misano davanti al Palacongressi di Riccione.

Secondo quanto riportato dal 'Corriere Romagna' e dall'edizione riminese de 'il Resto del Carlino' oltre al presunto aggressore, un 14enne riccionese, individuato e bloccato poco dopo dagli agenti della polizia locale, sul registro degli indagati compaiono altri due ragazzi, entrambi di Riccione e suoi coetanei. Inoltre la Procura dei minori di Bologna ha riqualificato l'ipotesi di reato in tentato omicidio.

I tre ragazzini, coetanei della vittima, sono giovanissimi calciatori in una squadra della zona. E proprio la rivalità calcistica sarebbe al centro delle motivazioni dell'aggressione. La sera del 31 ottobre, in viale Virgilio, a pochi passi da viale Ceccarini un 14enne misanese rimase ferito da più coltellate al volto, alla testa e a una spalla. Un altro ragazzino, tredicenne, rimase ferito, invece, una mano. Quella sera stessa gli agenti della Polizia Locale, venne fermato un primo ragazzino a cui si aggiunse presto un amico coetaneo. Le indagini hanno poi scoperto il coinvolgimento poi un terzo minorenne indagato per aver aiutato l'accoltellatore a disfarsi dell'arma. Nel dettaglio due giovani sono indagati con l'accusa di tentato omicidio e uno con l'accusa di aver aiutato a occultare l'arma.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FORLI’: Morti in ambulanza, processo al via, per il legale “serialità di omicidi” | DIRETTA

Ore 10.26: Nell'aula della Corte d'Assise del tribunale di Forlì, si è aperto il dibattimento a carico del 28enne Luca Spada, noto a tutti come 'Spadino'. L'ex conducente di ambulanza della Croce Rossa di Forlimpopoli-Bertinoro si è seduto sul banco degli imputati di fianco ai suoi avvocati: il volto teso, nessuna parola al suo ingresso in aula. Ha chiesto di non essere fotografato.  Parti civili ammesse: l'associazione Croce Rossa italiana, il Comitato Croce Rossa di Bertinoro. Provato il figlio della presunta vittima Vittorio Mambelli che si è detto fiducioso nei confronti della magistratura.  Luca Spada "ha fatto troppo male", a lui "non ho da dire nulla", ha detto a margine della prima udienza Vittorio Mambelli. Nel vedere l'imputato in aula, "l'effetto è stato emozionante - ha aggiunto il figlio -, non l'avevamo mai visto, soltanto in televisione. Vederlo dal vero è stato toccante". Nessun incrocio di sguardi tra l'imputato e la famiglia Mambelli. "Questa notte non ho dormito dalla tensione", ha aggiunto Vittorio, il quale ha detto di avere, "assolutamente sì", fiducia nella giustizia. Sul fatto che potrebbero esserci altre vittime lo fa sentire "triste".   Ore 9.28: Si tiene oggi la prima udienza del processo per le morti in ambulanza a Forlì. Alla sbarra davanti alla Corte d'Assise di Forlì c'è il 28enne Luca Spada, ex autista della Croce rossa di Meldola, accusato della morte di Mambelli e sospettato di altri 5 casi. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto. Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi". Lo ha detto l'avvocato Max Starni, che assiste, insieme al collega Massimo Mambelli, i familiari di Deana Mambelli, l'85enne morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Mambelli sarebbe stata uccisa iniettandole aria con un catetere nelle vene e innescando una embolia gassosa. Accusato del delitto è il 28enne Luca Spada. "I miei assistiti (i 4 figli di Mambelli) sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti", ha aggiunto il legale. Tantissimi i giornalisti presenti nella piccola aula della Corte d'Assise. In aula ci sono anche i figli di Mambelli.