FERRARA: Inchiesta sul centro di procreazione assistita, due nuovi indagati
Si aggiungono due indagati all'inchiesta della Procura di Ferrara sul centro di procreazione medicalmente assistita dell'ospedale del Delta di Lagosanto. Si tratta, spiegano i quotidiani La Nuova Ferrara e Il Resto del Carlino, di due biologhe: le persone sotto indagine diventano quindi otto, tra cui il responsabile dell'unità.
Si allarga anche il numero delle persone offese: coppie o donne singole assistite dal centro Pma, salite a nove. L'inchiesta ipotizza tra l'altro false attestazioni cliniche per esami o impianti di embrioni mai eseguiti, ma anche un procurato aborto ad una paziente alla quale sarebbe stato impiantato un embrione di un'altra donna e che sarebbe poi stata ingannata per ottenere il consenso all'interruzione di gravidanza.
La Procura di Ferrara ha nominato anche gli esperti per fare una consulenza tecnica biologica. Intanto il tribunale collegiale ha rigettato la richiesta della Procura (pm Barbara Cavallo) di sequestro preventivo degli embrioni conservati nel centro, nel frattempo sospeso.
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