6 NOVEMBRE 2025

13:51

NOTIZIA DI CRONACA

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6 NOVEMBRE 2025 - 13:51


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RIMINI: Reclutava connazionali per la prostituzione, nei guai 43enne

Reclutamento, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, le accuse nei confronti di una transessuale di origine peruviana di 43 anni, in Italia da 20 e sposata con un 46enne milanese, alla quale i carabinieri hanno notificato un'ordinanza della Gip, Raffaella Ceccarelli di obbligo di dimora nel comune di Rimini, aggravato dalla permanenza notturna, unitamente all'obbligo di presentazione alia polizia giudiziaria con cadenza quotidiana. Secondo le accuse scaturite dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, la transessuale avrebbe agevolato l'ingresso in Italia di alcune connazionali transessuali al fine di far foro esercitare la prostituzione. I fatti contestati vanno dal 2021 al 2024. La 43enne avrebbe quindi anticipato le spese di viaggio e fornito alle connazionali anche un alloggio in un appartamento di Miramare affittato a nome del marito. La casa, 40 metri quadrati destinati ad uso deposito, veniva quindi utilizzata come luogo di appuntamento con i clienti. La somma chiesta alle transessuali in ingresso in Italia per agevolarle nel lavoro e nelle pratiche per i soggiorni (in alcuni casi la Questura di Rimini avrebbe rilasciato permessi di protezione internazionale) poteva arrivare a 10 mila euro oltre ad una cifra mensile per l'affitto. In un caso, la 43enne avrebbe anche chiesto con minacce il pagamento ad una connazionale. Interrogata, alla presenza del difensore, avvocato Enrico Graziosi, dalla giudice per l'interrogatorio preventivo previsto dalla legge, visto anche la richiesta di arresto della Procura, la 43enne è stata quindi sottoposta all'obbligo di firma e di dimora




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Arrestato un 62enne che vendeva marijuana in un camper

Nella serata di ieri gli agenti in borghese della squadra giudiziaria della Polizia Locale di Rimini hanno arrestato un 62enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scattata a seguito di segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano notato un via vai sospetto di persone che entravano in un camper parcheggiato in zona. Dopo diversi servizi di pedinamento e controllo espletati la scorsa settimana, gli agenti hanno monitorato l'abitazione dell'uomo e il camper dove riceveva queste visite. Lunedì sera, con autorizzazione del Pubblico Ministero, è scattata la perquisizione sia del camper che dell'abitazione. L'uomo (classe 1963) ha inizialmente consegnato spontaneamente un piccolo quantitativo di marijuana, ma la successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di altra sostanza stupefacente nascosta in parte nella camera da letto e in parte in un ripostiglio, conservata in contenitori di vetro e sottovuoto, insieme a tutto il materiale per il confezionamento delle dosi. In totale sono stati sequestrati 82 grammi di marijuana. Il 62enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari. Questa mattina il Giudice del Tribunale di Rimini ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.