3 NOVEMBRE 2025

18:33

NOTIZIA DI CRONACA

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3 NOVEMBRE 2025 - 18:33


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RAVENNA: Lanciava sassi e oggetti contro le auto a Lido Adriano, arrestata 39enne

Il pomeriggio di domenica si è concluso con l’arresto di una donna di 39 anni, di origini dominicane e senza fissa dimora, già conosciuta alle forze dell’ordine. La donna è stata accusata di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che di rifiuto di fornire le proprie generalità. Intorno alle 13, diverse segnalazioni al numero di emergenza 112 avevano allertato i carabinieri di Lido Adriano: alcuni cittadini riferivano di una donna in evidente stato di agitazione che, lungo la pista ciclabile di via Sinistra Canale Molinetto, lanciava sassi e altri oggetti contro le auto di passaggio. Una pattuglia è intervenuta immediatamente sul posto e, constatata la situazione di pericolo, ha richiesto rinforzi alla centrale operativa. In breve tempo sono arrivati altri due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ravenna, impegnati nel servizio di vigilanza sul territorio. I militari hanno tentato più volte di dialogare con la donna per ottenere le sue generalità e comprendere le ragioni del suo comportamento, ma la situazione è rapidamente degenerata: la trentanovenne ha reagito con aggressività, insultando i carabinieri e arrivando a spintonarne uno, rendendo necessario il suo arresto.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RAVENNA: Scoperta una serra di marijuana a Mezzano | FOTO

I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze. L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità. Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.