3 NOVEMBRE 2025

12:41

NOTIZIA DI CRONACA

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3 NOVEMBRE 2025 - 12:41


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FORLI’: Traffico illecito d'auto, due denunciati dalla Polstrada

Un esteso traffico illecito di autovetture, che venivano sottratte agli Enti creditori grazie a documentazione falsa, per poi essere rivendute all'estero. E' quanto scoperto dalla Polizia Stradale di Forlì, che ha denunciato a piede libero per falso documentale, sostituzione di persona e truffa, uno straniero 33enne titolare, nel ferrarese, di un autosalone e una 67enne titolare di un'agenzia di pratiche auto a Cesena. I due avrebbero ricavato un ingiusto profitto dalla vendita dei beni (si tratterebbe di ben 163 auto, secondo quanto sinora ricostruito) che, allo stesso tempo, venivano sottratti all'Erario e agli altri Enti creditori. Per entrambi, oltre alla denuncia, è scattata anche la misura cautelare del divieto per dodici mesi di esercitare l'attività di commercio di veicoli e di pratiche auto. Il 43enne e la 67 enne avrebbero seguito sempre il medesimo modus operandi: il titolare dell'autosalone acquistava a basso costo o addirittura a titolo gratuito autovetture sfruttando il fatto che erano gravate da vincoli fiscali o sottoposti a pignoramento. I proprietari, in questo modo, pensavano di regolarizzare la loro posizione debitoria. A questo punto interveniva l'agenzia di pratiche auto che, grazie a dichiarazioni false, apparentemente riconducibili agli ignari proprietari, simulava la cancellazione dal registro Pra: in realtà i mezzi venivano rivenduti sul mercato all'estero, interi o come pezzi di ricambio, dopo aver distrutto le targhe ed i documenti originali. Tutto è scaturito da alcune segnalazioni di transiti sospetti di alcune auto, le cui pratiche erano state trattate proprio da quell'Agenzia.

 




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RIMINI: Tradito dal movimento delle tende, arrestato killer montenegrino

Ricercato da anni in tutta Europa per una serie di omicidi avvenuti in Austria e in Montenegro, Mili Bajramovic, 33enne montenegrino, è stato arrestato lunedì a Rimini dalla polizia. Durante un appostamento, è stato tradito da una fugace apparizione dietro le finestre e da un leggero movimento delle tende in un appartamento turistico di Marebello. L’uomo risultava destinatario dell’ordinanza di arresto emessa dalle autorità austriache, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale e del tentato omicidio di un altro soggetto a Vienna a Natale del 2018. Il delitto sconvolse l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico, esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l'arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L'uomo - che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso - risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. Le sue ricerche erano scattate con un mandato dell'Interpol del Montenegro. Le indagini condotte della polizia hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Nell’abitazione è stato sequestrato molto materiale, tra cui sei cellulari e diverse carte di credito internazionali. (immagini Migliorini)