BOLOGNA: Virtus-Maccabi, identificati 15 manifestanti, denunce al vaglio
Si confermano 15 gli identificati al termine della manifestazione con disordini in centro storico, ieri sera contro la partita di basket di Eurolega tra Virtus e Maccabi Tel Aviv al PalaDozza di Bologna, la cui posizione, spiega la Questura, è al vaglio della Digos per la successiva denuncia. Sono in corso ulteriori accertamenti, anche con l'analisi di immagini videoregistrate. Tra le forze dell'ordine sono rimasti feriti 15 poliziotti e un finanziere.
Erano cinquemila, circa, i partecipanti alla protesta, tra cui un centinaio provenienti da altre province: tra questi, anche esponenti del centro sociale torinese Askatasuna e di centri sociali del nord-est, e altri provenienti da Roma e Genova. Tra le realtà aderenti, Potere al Popolo, Sindacato Usb, Cambiare rotta, Osa, Luna, Giovani Palestinesi, Cua, Plat, Labas e Tpo, "tutti aventi sede in città, e questi ultimi due in locali concessi in uso dal Comune di Bologna", sottolinea la Questura.
Nel corso delle diverse fasi di scontro, un primo momento all'angolo tra le vie Marconi e Lame, poi in piazza Malpighi e via del Pratello e in seguito, quando il corteo si era diviso, tra via Marconi, Riva Reno fin verso Indipendenza, ci sono stati lanci di lacrimogei, bottiglie di vetro, petardi, pietre e altro materiale preso dai cantieri contro i rparti schierati. Alcuni manifestanti hanno anche esploso fuochi d'artificio ad altezza uomo verso gli uomini schierati, "rendendo necessario l'utilizzo del mezzo idrante per disperdere il gruppo e sedare le condotte violente in atto", dice la Questura. Nel corso della manifestazione sono stati incendiati cassonetti dell'immondizia, divelti e danneggiati i cantieri stradali e la vetrina di una banca in via Nazario Sauro.
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