RIMINI: Rapine a mano armata sul lungomare, arrestati
La Polizia di Stato ha arrestato due giovani accusati di quattro rapine avvenute nella notte del 29 giugno sul lungomare di Rimini. A quanto si è appreso i due - un ventisettenne di origine nordafricana senza fissa dimora e un ventiduenne riminese, entrambi già noti alle forze dell'ordine - sono stati rintracciati a Pesaro e Sondrio e portati nelle carceri di Rimini e Sondrio in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip. Le rapine si erano verificate tra le 3 e le 4.30 del mattino a danno di turisti italiani e stranieri. Le vittime venivano avvicinate con la scusa di chiedere una sigaretta o un accendino, poi minacciate con un coltello a serramanico e derubate di telefoni cellulari, denaro ed effetti personali. Durante gli episodi i due avrebbero puntato l'arma verso le vittime e, in un caso, avrebbero minacciato di accoltellare il cane con cui uno dei malcapitati stava passeggiando.
L'indagine della Squadra Mobile di Rimini è partita da un controllo effettuato quella sera nei confronti del cittadino di origine nordafricana. Gli investigatori hanno analizzato le immagini del circuito di videosorveglianza comunale e delle telecamere private, raccolto le dichiarazioni delle vittime e verificato i controlli sul territorio effettuati dalle pattuglie. I due sono stati formalmente riconosciuti dalle persone rapinate. L'operazione di ricerca che ha portato agli arresti è stata condotta dagli agenti dell'Antirapina della Squadra Mobile di Rimini, con il supporto della Squadra Mobile di Sondrio per il rintracciamento di uno dei due indagati, che si trovava temporaneamente a casa della compagna.
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