15 NOVEMBRE 2025

09:30

NOTIZIA DI CRONACA

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15 NOVEMBRE 2025 - 09:30


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BOLOGNA: Truffa online da 9 milioni, 9 persone denunciate

La Guardia di Finanza di Bologna ha concluso un controllo fiscale molto complesso su una società che vende prodotti online. Durante le verifiche, i militari hanno scoperto un sistema fraudolento basato sull’emissione e l’uso di fatture false.

L’indagine è partita analizzando i fornitori di alcune aziende bolognesi considerate a rischio. Incrociando diversi dati e ricostruendo i movimenti di denaro, le Fiamme Gialle hanno scoperto che erano state emesse fatture per operazioni mai avvenute per un totale di quasi 9 milioni di euro.

Il sistema prevedeva la simulazione di vendite online e all’ingrosso, anche verso società straniere, e la compravendita di immobili con valori gonfiati fino a dieci volte rispetto a quelli reali. In questo modo la società aumentava fittiziamente i propri costi, riducendo il reddito su cui pagare le imposte, ed evadeva anche quasi 3 milioni di euro di IVA.

Al termine delle indagini, la Guardia di Finanza ha denunciato nove persone in tutta Italia, considerate responsabili della frode fiscale. Sono accusate di vari reati previsti dalla normativa contro le violazioni tributarie.




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RAVENNA: Scoperta una serra di marijuana a Mezzano | FOTO

I Carabinieri della Stazione di Mezzano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un'attenta attività info-investigativa condotta dai suddetti militari al termine della quale, nella serata dello scorso 10 giugno, sono entrati nell’abitazione dell’uomo che, inizialmente ha minimizzato consegnando spontaneamente un cofanetto contenente 4 grammi di marijuana ma, durante la perquisizione dei locali, in una stanza chiusa posta al primo piano sono state rivenute tre distinte serre professionali dotate di lampade ad alta efficienza, temporizzatori, sistema di aerazione e raffrescamento, un circuito automatizzato a vasi comunicanti per l’irrigazione continua e numerose confezioni di fertilizzanti specifici. Un vero e proprio ciclo di produzione continuo, completato persino da un'area dedicata all'essiccazione delle infiorescenze. L’attività ha consentito di rivenire e sequestrare complessivamente 16 piante di cannabis, di cui 7 in pieno stato vegetativo con infiorescenze già mature (alte fino a 140 cm) e 9 in fase di crescita, 149 grammi di marijuana già essiccata, una parte dei quali occultati in un bidone in plastica recante la dicitura “rifiuti sanitari pericolosi”) e 46 semi di cannabis, custoditi all'interno del frigorifero di casa per preservarne la qualità. Lo stupefacente, in parte già confezionato per la successiva cessione e l'alto livello tecnologico della struttura hanno escluso categoricamente l'ipotesi dell'uso personale, configurando piuttosto una attività di produzione e spaccio. Il GIP di Ravenna ha convalidato l'arresto ed applicato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.