14 NOVEMBRE 2025

11:20

NOTIZIA DI CRONACA

DI

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14 NOVEMBRE 2025 - 11:20


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RIMINI: Controlli in albergo, denunce e sanzioni

La Polizia di Rimini ha deferito in stato di libertà il titolare di una struttura alberghiera ubicata nella zona sud di Rimini per non aver comunicato le presenze degli alloggiati all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Rimini ha eseguito un controllo amministrativo nella struttura alberghiera che, nelle scorse settimane, aveva attirato l’attenzione degli agenti per alcuni episodi di criminalità che avevano riguardato alcuni degli alloggiati. All’interno dell’hotel erano presenti 24 persone, delle quali 18 risultavano avere pregiudizi di polizia. Dopo i primi controlli, tre sono state accompagnate in Questura per approfondire gli accertamenti e condurre verifiche più dettagliate. E’ così emerso che due cittadini italiani avevano a loro carico altrettanti provvedimenti di “Divieto di Ritorno” nella città di Rimini, adottati nei loro confronti dal Questore di Rimini a causa della loro pericolosità sociale, derivata dai comportamenti antigiuridici posti in essere negli anni. Una terza persona è risultata non essere in regola con le norme sul soggiorno e quindi si è proceduto alla sua espulsione. Dal successivo confronto tra le persone presenti e quelle comunicate dal titolare della struttura ricettiva all’Autorità di Pubblica Sicurezza, tramite l’apposito portale “Alloggiati Web”, è inoltre emerso che la presenza di alcune di loro non era stata regolarmente comunicata.




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RIMINI: Tradito dal movimento delle tende, arrestato killer montenegrino | VIDEO

Ricercato da anni in tutta Europa per una serie di omicidi avvenuti in Austria e in Montenegro, Mili Bajramovic, 33enne montenegrino, è stato arrestato lunedì a Rimini dalla polizia. Durante un appostamento, è stato tradito da una fugace apparizione dietro le finestre e da un leggero movimento delle tende in un appartamento turistico di Marebello. L’uomo risultava destinatario dell’ordinanza di arresto emessa dalle autorità austriache, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un connazionale e del tentato omicidio di un altro soggetto a Vienna a Natale del 2018. Il delitto sconvolse l’opinione pubblica per la modalità di esecuzione. In quella occasione il killer aveva agito con freddezza davanti ad un noto ristorante in pieno centro storico, esplodendo 7 colpi di pistola alla testa della vittima e poi rivolgendo l'arma verso una seconda persona ferita ma non morta. L'uomo - che era pronto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per farsi cambiare i connotati del viso - risultava ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato dalla squadra mobile della Polizia di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto, Marco Masia, dopo due mesi di fitte indagini. Le sue ricerche erano scattate con un mandato dell'Interpol del Montenegro. Le indagini condotte della polizia hanno portato a rintracciare il killer in un appartamento intestato ad un cittadino russo. Nell’abitazione è stato sequestrato molto materiale, tra cui sei cellulari e diverse carte di credito internazionali. (immagini Migliorini)