12 NOVEMBRE 2025

09:35

NOTIZIA DI CRONACA

DI

614 visualizzazioni


12 NOVEMBRE 2025 - 09:35


NOTIZIA DI CRONACA

DI

614 visualizzazioni



CESENA: Madre da 15 ore barricata in casa con la figlia piccola

Preoccupazione a Cesena per una donna che ormai da più di 15 ore si è barricata in casa con la figlia piccola. La vicenda si sta consumando nel quartiere di San Mauro in Valle, in via Viareggio, dove da martedì pomeriggio è in corso un delicato intervento delle forze dell’ordine.

 

Secondo quanto ricostruito, la donna – che si troverebbe in una condizione di fragilità psicologica – si è chiusa nell’abitazione al quinto piano di una palazzina, rifiutando qualsiasi contatto con l’esterno. Alla base della crisi ci sarebbero dissidi di natura familiare.

 

Sul posto, sin dalle 18 di martedì, sono presenti Vigili del fuoco, Carabinieri e Polizia di Stato, che hanno presidiato l’area per tutta la notte. L’imponente dispiegamento di mezzi – quattro automezzi dei Vigili del fuoco e tre gazzelle dei Carabinieri – ha attirato l’attenzione dei residenti, con diversi curiosi che nel pomeriggio si sono fermati in strada per capire cosa stesse accadendo.

 

Attualmente, sul pianerottolo dell’appartamento i Carabinieri stanno parlando con la donna, cercando di convincerla ad uscire e a collaborare. I Vigili del fuoco restano pronti a intervenire in caso di necessità, mentre la Polizia di Stato coordina le operazioni e monitora la situazione dall’esterno.

 

Durante la notte non si sono registrati particolari sviluppi, ma la tensione resta alta. Le forze dell’ordine continuano a trattare con la donna per riportarla alla calma e mettere in sicurezza sia lei che la bambina, nella speranza che la vicenda possa concludersi senza conseguenze.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

SAN MARINO: Colpo in banca, ladri svuotano 15 cassette di sicurezza

Un furto di particolare audacia ha scosso la sede centrale della Banca di San Marino a Faetano, nel cuore della Repubblica di San Marino. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra l’1 e il 2 febbraio, ma i dettagli dell’accaduto sono stati resi noti solo nella giornata di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero riusciti a farsi chiudere all’interno dell’istituto di credito al termine dell’orario di lavoro, per poi agire indisturbati durante la notte. Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso il caveau che ospita circa 200 cassette di sicurezza: almeno quindici sarebbero state forzate e violate, con un’azione definita dagli inquirenti “mirata e chirurgica”. Al momento non ci sono informazioni ufficiali sull’ammontare o sul valore dei beni sottratti. Il caveau è protetto da due porte blindate: quella destinata alla custodia del contante non è stata violata, mentre l’azione si è concentrata esclusivamente sulle cassette di sicurezza private. Le indagini sono scattate immediatamente e proseguono con l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e la raccolta di ogni elemento utile a ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare i responsabili.