10 NOVEMBRE 2025

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10 NOVEMBRE 2025 - 06:33


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ELBA: Malore durante l'immersione, perde la vita una sub di Forlì | VIDEO

Giuliana Giuliani, 54 anni, vicepresidente di una cooperativa sociale. E’ lei la forlivese morta domenica mattina all’Isola d’Elba durante un’immersione subacquea al largo della spiaggia di Sant’Andrea.

Secondo le prime ricostruzioni la vittima stava risalendo in superficie insieme a un gruppo di compagni quando ha accusato un improvviso malore. I soccorritori, accorsi immediatamente, hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pegaso 2, un’automedica da Portoferraio e un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Marciana Marina, ma per la 54enne non c’è stato nulla da fare.

Le autorità hanno disposto il sequestro dell’attrezzatura e l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso e la dinamica dell’incidente. L’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso, forse di natura cardiocircolatoria, sopraggiunto durante la risalita.

Giuliani era vicepresidente della cooperativa sociale For.B di Forlì, realtà attiva nei servizi ambientali, nella manutenzione del verde e in progetti di inclusione lavorativa. Secondo quanto ricostruito nelle ultime ore aveva effettuato le visite mediche di controllo, necessarie alle immersioni, poche settimane fa presso il Centro iperbarico di Ravenna, risultate regolari. Nulla lasciava quindi presagire problemi di salute. Spetterà ora alla procura fare luce su quanto accaduto.

 




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MILANO: Uno Bianca, il procuratore di Bologna interroga i fratelli Savi

Il procuratore di Bologna Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo sono arrivati nel carcere di Bollate, nel Milanese, per interrogare Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta sulla banda della Uno Bianca. Il fascicolo, aperto dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime, punta a verificare l'eventuale esistenza di complici o mandanti delle stragi per le quali i sei componenti della banda sono già stati condannati in via definitiva e che causarono, tra il 1987 e il 1994, 23 morti e oltre cento feriti. L'interrogatorio di Roberto Savi, ex poliziotto ed ex leader del gruppo criminale, è stato disposto dopo alcune dichiarazioni rese lo scorso maggio durante la trasmissione televisiva 'Belve Crime'. In quell'occasione l'ergastolano ha sostenuto che, almeno in alcuni episodi, sarebbero stati i Servizi segreti a spingere la banda a uccidere. Tra gli episodi al centro degli accertamenti figurano l'omicidio dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi, uccisi a Castel Maggiore il 20 aprile 1988, e il duplice omicidio di Licia Ansaloni e Pietro Capolungo nell'armeria di via Volturno, a Bologna, il 2 maggio 1991. Si è concluso dopo circa due ore nel carcere di Bollate l'interrogatorio. Il procuratore capo Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo hanno lasciato il penitenziario poco dopo le 13 senza rilasciare dichiarazioni.