8 OTTOBRE 2025

09:24

NOTIZIA DI CRONACA

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8 OTTOBRE 2025 - 09:24


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BOLOGNA: Cariche e lancio di sassi dopo manifestazione | FOTO

Sono diverse centinaia le persone che si sono date appuntamento ieri sera in Piazza del Nettuno, a Bologna, alla manifestazione organizzata dai Giovani Palestinesi per celebrare il 7 ottobre. Carabinieri e uomini della polizia schierati attorno alla statua del Nettuno hanno praticamente diviso in due l'area. Una parte dei manifestanti si trovava sul lato della Sala Borsa e una parte verso Piazza Maggiore, in mezzo si trovano le forze dell'ordine.  Col megafono la polizia si è rivolta ai manifestanti accorsi in Piazza del Nettuno al raduno organizzato dai Giovani Palestinesi pronti, dietro lo striscione 'Free Palestine' a muoversi in corteo. Si sono registrati scontri in Via Rizzoli e i getti d'acqua degli idranti in Via Ugo Bassi e il gruppo di manifestanti ha poi sfilato in corteo procedendo verso le Due Torri per imboccare Strada Maggiore. Dietro di loro il mezzo con gli idranti e i blindati delle forze dell'ordine. Lungo la vicina Via Righi, all'incrocio con la centralissima Via Indipendenza, si sono registrati il lancio di bottiglie e sassi presi da alcuni cantieri della zona e cariche da parte della Polizia che ha disperso i manifestanti. Un ragazzo incappucciato è stato portato via dalla Digos e uno dal reparto mobile. 




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CESENA: Intossicato dai lupini, ritirato un lotto di prodotto

Un malore dopo aver consumato una confezione di lupini secchi ha portato un cittadino a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Cesena, facendo scattare l’allerta sanitaria. L’episodio ha acceso i riflettori su un lotto di lupini secchi a marchio “Cibòn”, successivamente richiamato dal Ministero della Salute per possibile “rischio chimico”. Alla base del provvedimento c’è la presenza di alcaloidi chinolizidinici, sostanze naturali che, se presenti in quantità elevate, possono risultare tossiche per l’organismo. Le autorità sanitarie hanno avviato accertamenti e disposto il ritiro del prodotto dagli scaffali, invitando i consumatori a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita. Il richiamo è stato adottato a scopo precauzionale per evitare nuovi casi di intossicazione alimentare. I lupini, legumi molto diffusi come snack o ingrediente della tradizione, richiedono infatti una lavorazione accurata per ridurre la concentrazione di sostanze amare e potenzialmente nocive. In assenza di adeguati trattamenti, il consumo può provocare disturbi anche rilevanti, con sintomi che vanno da nausea e vomito fino a reazioni più gravi.