31 OTTOBRE 2025

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31 OTTOBRE 2025 - 09:43


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COLOMBIA: Chiuso il cerchio sui killer del biologo ferrarese Coatti

La Polizia e la Procura della città colombiana di Santa Marta, con la collaborazione degli investigatori italiani, hanno arrestato il giovane che secondo le indagini ha adescato e ingannato il biologo ferrarese Alessandro Coatti conducendolo in una trappola mortale. Si tratta di Uber Etilvio Torres García, la cui cattura è arrivata sei mesi dopo il brutale omicidio, che ha scosso entrambi i paesi. Secondo quanto riporta El Tiempo che ha ricostruito l'inchiesta conclusasi con l'arresto del settimo membro della banda che uccise Coatti, Uber contattò il biologo tramite un'app di incontri e concordò con lui un appuntamento al Parco degli Innamorati (il Parque de los Novios), luogo centrale e affollato di Santa Marta. Da lì i due iniziarono a camminare sul lungomare della baia della città colombiana, fino a prendere un taxi verso il quartiere El Pando, dove Coatti fu drogato, derubato e ucciso dai membri della banda. E proprio una fotografia della passeggiata con Coatti è stata la prova chiave che ha permesso di individuare Uber, rintracciato lunedì scorso mentre guardava una partita di calcio nel quartiere Las Vegas, indossando lo stesso abbigliamento della giornata del crimine. Il suo arresto completa il quadro dei sette membri della banda, tutti identificati e collegati al delitto. Il comandante della Polizia Metropolitana, il colonnello Jaime Ríos, ha elogiato gli investigatori sottolineando l'impegno dell'istituzione a garantire giustizia per la famiglia di Coatti




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Arrestato un 62enne che vendeva marijuana in un camper

Nella serata di ieri gli agenti in borghese della squadra giudiziaria della Polizia Locale di Rimini hanno arrestato un 62enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scattata a seguito di segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano notato un via vai sospetto di persone che entravano in un camper parcheggiato in zona. Dopo diversi servizi di pedinamento e controllo espletati la scorsa settimana, gli agenti hanno monitorato l'abitazione dell'uomo e il camper dove riceveva queste visite. Lunedì sera, con autorizzazione del Pubblico Ministero, è scattata la perquisizione sia del camper che dell'abitazione. L'uomo (classe 1963) ha inizialmente consegnato spontaneamente un piccolo quantitativo di marijuana, ma la successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di altra sostanza stupefacente nascosta in parte nella camera da letto e in parte in un ripostiglio, conservata in contenitori di vetro e sottovuoto, insieme a tutto il materiale per il confezionamento delle dosi. In totale sono stati sequestrati 82 grammi di marijuana. Il 62enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e posto agli arresti domiciliari. Questa mattina il Giudice del Tribunale di Rimini ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.