BOLOGNA: Medico legale morta dopo un'operazione, al via l'autopsia
È cominciata questa mattina, alle 11.30, l'autopsia per stabilire le cause della morte di Barbara Bassi, medico legale di 48 anni deceduta il 17 ottobre per le conseguenze di un intervento a cui è stata sottoposta all'ospedale Maggiore di Bologna. Sulla vicenda il pm Marco Imperato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario che vede indagati due chirurghi. Il pm ha conferito l'incarico per svolgere l'esame al medico legale Giovanni Cecchetto e al dottor Giulio Orlandoni, concedendo 90 giorni per concludere gli accertamenti. La dottoressa, che lavorava all'interno dello stesso ospedale dove è stata operata, era stata sottoposta a un intervento in laparoscopia per la rimozione di una cisti al fegato. Ma ci sarebbero state complicanze che hanno portato al decesso, a quanto pare per choc emorragico. La famiglia della dottoressa è assistita dall'avvocata Chiara Rinaldi e ha presentato denuncia ai carabinieri di San Lazzaro. L'avvocata Rinaldi ha nominato come consulente di parte il medico legale Donatella Fedeli. Anche i due medici indagati, che fanno parte di un'equipe del Sant'Orsola, e sono assistiti dagli avvocati Gino Bottiglioni e Ciriaco Rossi, hanno nominato dei consulenti: si tratta della dottoressa Alessandra De Palma e del professor Matteo Cescon.
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