29 OTTOBRE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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29 OTTOBRE 2025 - 09:29


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FORLÌ: Scappa in Spagna con il figlio, madre condannata a 2 anni

Aveva lasciato l’Italia portando con sé il figlio minorenne, senza il consenso dell’ex marito, che non vede il bambino dal 2018. Per questo una donna forlivese di origine sudamericana è stata condannata per sottrazione di minore. Come riportato oggi dal Corriere Romagna, dopo la fine della relazione, la donna aveva deciso di tornare nel proprio Paese d’origine e successivamente di trasferirsi in Spagna, rimanendo all’estero per sette anni senza mai rientrare in Italia. Ora però è tornata a Forlì, dove il giudice l’ha condannata a due anni e sei mesi di reclusione. La difesa ha fatto sapere di voler attendere le motivazioni della sentenza, riservandosi la possibilità di ricorrere in appello.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Viola gli arresti domiciliari, 33enne trasferito in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara per un 33enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie 30enne. L'uomo, nella mattinata del 9 giugno scorso, si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione di Renazzo, facendovi rientro dopo oltre un'ora di assenza ingiustificata. I Carabinieri della locale Stazione, attivati immediatamente dal segnale di allarme del dispositivo, lo hanno rintracciato subito dopo e arrestato per evasione, venendo temporaneamente risottoposto alla misura degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, al termine dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale estense. Tuttavia, considerata l'estrema gravità delle condotte contestate all'uomo e la palese inidoneità della misura in atto, volta a garantire la tutela e l'incolumità della persona offesa, i carabinieri hanno avanzato una richiesta di aggravamento della misura cautelare all'Autorità Giudiziaria. La Corte d'Appello di Bologna, condividendo appieno le motivazioni rappresentate dai Carabinieri di Renazzo, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la custodia cautelare in carcere. Pertanto i Carabinieri di Renazzo, lo scorso 16 giugno hanno dato esecuzione alla misura traducendo il 33enne presso il carcere del capoluogo estense, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del proseguimento dell’iter processuale.