27 OTTOBRE 2025

15:34

NOTIZIA DI CRONACA

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27 OTTOBRE 2025 - 15:34


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VILLA VERUCCHIO: Ucciso a Capodanno, archiviato fascicolo per Masini | VIDEO

È stato archiviato il procedimento a carico del maresciallo dei carabinieri Luciano Masini, comandante della stazione di Villa Verucchio, in provincia di Rimini, che la notte di Capodanno ha sparato e ucciso Muhammad Sitta, 23enne egiziano che poco prima aveva ferito quattro persone armato di coltello. Il gip del Tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli, ha accolto la richiesta della Procura riconoscendo l’uso legittimo dell’arma e l’assenza di eccesso colposo di legittima difesa indicando come l'uomo abbia agito "senza possibilità di scelta". L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Sara Posa, era stata avviata come “atto dovuto” per ricostruire la dinamica dell’episodio. Il militare non è mai stato sospeso dal servizio. Una vicenda che aveva suscitato un ampio dibattito e la solidarietà della comunità di Villa Verucchio, dove era stata promossa una raccolta fondi di 40mila euro per le spese legali del militare, assistito dall’avvocato Tommaso Borghese. Determinanti, secondo il giudice, i filmati girati quella notte, in cui si vede Sitta in evidente stato di alterazione mentale mentre minaccia i passanti con un coltello. Masini, dopo aver intimato più volte di deporre l’arma, avrebbe esploso 12 colpi: i primi a scopo intimidatorio, gli altri nel tentativo di fermare l’aggressore che continuava ad avanzare. Dalle indagini è emerso che il giovane egiziano, già nel pomeriggio del 31 dicembre, appariva in stato confusionale nei pressi del centro islamico di Rimini. Il rinvenimento di uno psicofarmaco tra i suoi effetti personali rafforza l’ipotesi che agisse in preda a una crisi psicotica.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.