22 OTTOBRE 2025

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NOTIZIA DI CRONACA

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22 OTTOBRE 2025 - 10:54


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BERGAMO: “Codice Rosso” nuovo filone d’inchiesta nell’omicidio di Pamela Genini | VIDEO

Si apre un nuovo filone d’indagine sul femminicidio di Pamela Genini, la 29enne uccisa il 14 ottobre nel suo appartamento di Milano dall’ex compagno Gianluca Soncin, 52 anni, residente a Cervia. Oltre all’inchiesta milanese per omicidio volontario aggravato, che ha portato all’arresto dell’uomo, la Procura di Bergamo ha aperto un secondo fascicolo per verificare se si potesse attivare il “Codice rosso” già mesi fa, a tutela della giovane. Il procuratore capo Maurizio Romanelli ha spiegato che l’indagine serve a verificare se le procedure di protezione siano state rispettate: «Non per punire, ma per capire se il sistema abbia funzionato». Al momento si tratta di un fascicolo modello 45, senza indagati né ipotesi di reato. L’inchiesta riguarda i fatti del settembre 2024, quando Pamela, dopo un’aggressione subita a Cervia, si recò al pronto soccorso di Seriate, nella provincia di Bergamo, con la frattura di un dito. Pur avendo segnalato il nome del compagno, non presentò denuncia. I carabinieri di Bergamo e Cervia vennero informati, ma non poterono procedere d’ufficio, poiché la prognosi era di venti giorni. Nel frattempo, Soncin — che si è avvalso della facoltà di non rispondere — resta in carcere a Milano, indagato per omicidio premeditato e aggravato da futili motivi. Dura la madre della vittima, Una Smirnova, che in tv ha denunciato: «Si è rivelato un mostro. Ma anche le amiche di mia figlia avrebbero dovuto aiutarla: l’hanno lasciata sola». La madre ha poi lanciato un appello per riavere la cagnolina della figlia, Bianca, trattenuta da Francesco Dolci. “Lui si è dichiarato come suo ex fidanzato ma non lo è mai stato, era solo un amico. Sta trattenendo il cane illegalmente”, conclude Smirnova.




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ROCCA SAN CASCIANO: Ciclismo, la 16enne Jolanda Sambi, investita durante un allenamento

Momenti di grande paura per Jolanda Sambi e per il padre Christian nella tarda mattinata di Ferragosto. La 16enne promessa del ciclismo ravennate si stava allenando sulle strade di Rocca San Casciano, nel Forlivese, accompagnata dal padre, che spesso la segue durante gli allenamenti a bordo della sua moto, quando i due sono rimasti coinvolti in un incidente. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, padre e figlia stavano arrivando da Portico quando si sono trovati davanti un’automobile che, proveniente dalla direzione di Forlì, avrebbe svoltato per entrare nel centro di Rocca San Casciano senza dare loro la precedenza. Nel tentativo di evitare l’impatto, Christian, in sella alla moto, si è spostato verso il centro della carreggiata, perdendo l’equilibrio e finendo a terra. Jolanda, che lo seguiva in bicicletta, non è invece riuscita a cambiare traiettoria: durante la brusca frenata è scivolata ed è finita sotto la vettura ancora in movimento, venendo colpita dalla ruota posteriore nella zona tra il collo e la spalla. Il padre se l’è cavata con alcune escoriazioni, mentre più serie sono state le conseguenze per la giovane ciclista. Jolanda ha riportato una frattura nella zona della clavicola con interessamento tendineo e scapolare, diverse escoriazioni e un forte trauma alla mandibola destra. Soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul posto, la 16enne è stata trasportata in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. La Tac cranica e gli esami alla colonna cervicale e dorsale hanno fortunatamente escluso ulteriori lesioni. Per Jolanda la prognosi è di 30 giorni. L’incidente interrompe una stagione importante per la ravennate, al suo primo anno nella categoria Juniores con la nuova società, la Libertas Ceresetto. Due volte campionessa italiana su pista nel 2025, nell’Omnium e nella Madison, quest’anno aveva conquistato anche il terzo posto ai Campionati italiani su pista nella corsa a punti, disputati a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane ciclista sarà ora costretta a saltare i prossimi appuntamenti agonistici in programma, tra cui la Tre Giorni Trevigiana, il Giro della Lunigiana e il Giro della Campania. L’infortunio potrebbe inoltre significare la conclusione anticipata della sua stagione. Un episodio che, nonostante le conseguenze riportate dalla 16enne, avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico e che riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da ciclisti e motociclisti.