2 OTTOBRE 2025

09:33

NOTIZIA DI CRONACA

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2 OTTOBRE 2025 - 09:33


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RAVENNA: Si finge avvocato e truffa anziana, denunciato 37enne

I carabinieri di Riolo Terme, nel Ravennate, hanno denunciato un 37enne ritenuto essere il presunto autore di una tentata truffa, con la tecnica del finto avvocato, ai danni un’anziana del paese. L’uomo ha contattato la vittima sul telefono di casa e, qualificandosi come avvocato, le ha riferito che il figlio aveva avuto un incidente stradale e che occorrevano 750 euro in contanti per risarcire il danno. Soldi che sarebbe passato a prendere da lì a poco. Il malvivente però non ha articolato bene lo stratagemma e non si è accorto che il figlio della donna, al momento della telefonata, era in casa con la madre ed ha assistito al tutto. Così quando il truffatore si è presentato presso l’abitazione della donna, si è trovato davanti il figlio di quest’ultima il quale lo ha messo in fuga. I militari hanno identificando il finto avvocato in un 37enne, residente fuori regione, già conosciuto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari.




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BOLOGNA: Morto a 87 anni lo storico Carlo Ginzburg

È morto nella notte appena trascorsa, a 87 anni, lo storico Carlo Ginzburg. Lo si apprende da fonti vicine alla famiglia. Nato a Torino nel 1939, era figlio dell’intellettuale antifascista Leone Ginzburg e della scrittrice Natalia Ginzburg. Professore emerito alla Scuola Normale di Pisa, ha insegnato anche all’università di Bologna e negli atenei americani di Harvard, Yale, Princeton e  California. Ginzburg è tra gli autori italiani più conosciuti e tradotti al mondo, in particolare per i suoi saggi di ricerca sulla stregoneria, le persecuzioni delle eresie e la cultura popolare del Medioevo e dell’Età moderna, come "I Benandanti" e "Il formaggio e i vermi". Carlo Ginzburg è stato uno dei più autorevoli storici italiani del secondo Novecento e tra gli studiosi contemporanei più influenti a livello internazionale, in particolare nel campo della “microstoria”, l'indirizzo storiografico nato in Italia negli anni Settanta che ha influenzato generazioni di studiosi e mette al centro le vicende di persone comuni e delle culture locali per analizzare i grandi fenomeni culturali e sociali. Dopo gli studi all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, perfezionati al Warburg Institute di Londra, Ginzburg ha insegnato nelle più prestigiose università del mondo, tornando poi alla Normale di Pisa come docente di Storia delle culture europee. Tra le sue opere più conosciute anche "Miti emblemi spie", "Storia notturna", "Il giudice e lo storico", "Occhiacci di legno", "Il filo e le tracce" e "Indagini su Piero. Il 'Battesimo', il ciclo di Arezzo, La 'Flagellazione' di Urbino" (1981), in cui l'autore cerca di confutare la data di un'opera cardine come la "Flagellazione" di Piero della Francesca. I suoi libri sono stati tradotti in oltre venti lingue e gli sono valsi numerosi riconoscimenti internazionali. E' stato insignito di 19 lauree honoris causa e ha ricevuto l'Aby-Warburg-Preis (1992), il premio Feltrinelli per le scienze storiche dell'Accademia dei Lincei (2005), l'Humboldt-Forschungspreis (2008), il premio Balzan per la storia d'Europa (2010), il premio 'èStoria' (2019), il premio Tomasi di Lampedusa (2019) e il premio Francesco De Sanctis alla carriera (2019). L'autore lascia una figlia di 60 anni, Lisa Ginzburg, scrittrice e traduttrice.