CESENA: Denuncia ai Carabinieri, "Picchiati da gruppo di neo fascisti"
Aggrediti a calci e pugni da un gruppo di persone in pieno centro a Cesena. E quanto sarebbe stato denunciato ai carabinieri da due giovani di origine straniera, un 30enne albanese da tempo residente in città e un suo amico di origine marocchina. Secondo quanto riferito dal 30enne l'episodio sarebbe accaduto nella notte tra l'11 e il 12 ottobre scorso.
I due sarebbero stati aggrediti da una quarantina di persone che, senza motivo e alcuna provocazione, li avrebbero picchiati. Secondo quanto riferito dal 30enne questi sarebbe stato trasportato al pronto soccorso, con diagnosi di una frattura del cranio e una ferita lacero-contusa al cuoio capelluto, con una prognosi di 30 giorni. Sempre secondo il racconto della vittima l'aggressione sarebbe da attribuire ad ambienti neo-fascisti attivi in zona.
Sulla vicenda ha preso posizione Fondamenta, lista cittadina che fa riferimento ad Avs che sottolinea come "Siamo davanti a un ritorno evidente di violenza ideologica che veicola odio, razzismo e intimidazione, ed è urgente vengano adottate al più presto misure che garantiscano la sicurezza di ogni cittadino". "Fondamenta-Avs - prosegue la nota - lancia tre richieste inderogabili: identificazione rapida e trasparente dei responsabili; chiusura immediata di luoghi, sedi, spazi pubblici che favoriscono l'organizzazione di soggetti d'odio, spazi che, se riconducibili agli stessi ambienti dell'aggressione di settembre in Corte Dandini, devono essere sgomberati e confiscati".
Nella nota ci si riferisce all'episodio, con pestaggio, dello scorso 30 agosto, che aveva provocato una manifestazione e la richiesta della chiusura di un circolo riconducibile a Casapound
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