FORLÌ: Tenta di uccidere la moglie col martello, condannato a 14 anni
Un 55enne di origine albanese è stato condannato a Forlì, in abbreviato, a 14 anni reclusione poiché accusato di tentato omicidio e maltrattamenti nei confronti della moglie. L’uomo è stato inoltre condannato al risarcimento del danno subito dalle parti civili quantificate in complessivi 32.562,20 euro. I fatti risalgono al pomeriggio del 25 aprile 2024 quando l’uomo, anche utilizzando un martello, aveva violentemente colpito la moglie che era comunque riuscita a chiedere aiuto ed era poi stata soccorsa, e trasportata d’urgenza, all’ospedale Bufalini di Cesena. Il 55enne, immediatamente datosi alla fuga prima dell’arrivo dei soccorsi, a seguito di accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Forlì e condotti dai Carabinieri di Cesenatico, è stato poi colpito dal provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura forlivese. Grazie a serrate ricerche, lo straniero è stato localizzato in provincia di Milano dove, secondo gli inquirenti, era pronto per fuggire all’estero e sottrarsi alla cattura. La sera del 19 maggio 2024 è stato rintracciato nel comune di Garbagnate Milanese e bloccato dai militari, che lo hanno così condotto presso il carcere di Milano San Vittore. All’esito della sentenza l’uomo, detenuto dal giorno del suo fermo - avvenuto il 19 maggio 2024 - ed accompagnato dal personale di scorta all’udienza tenuta presso il Tribunale di Forlì, è stato ricondotto presso il carcere di Bologna dove sconterà la pena.
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