RIMINI: Carradori nei guai per i tritapadelle, "Sono serenissimo" | VIDEO
Nei guai per colpa dei tritapadelle. Il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, e il suo predecessore, Marcello Tonini, sono stati raggiunti da un decreto penale emesso dalla Procura di Rimini. L’accusa? Gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
La vicenda riguarda lo smaltimento delle padelle utilizzate per l’igiene dei pazienti allettati. Secondo gli inquirenti, negli ospedali del riminese tale smaltimento non sarebbe avvenuto in conformità con le normative vigenti. Tuttavia, Carradori minimizza la questione, considerandola una formalità e dichiarandosi tranquillo: “Sono serenissimo, anche perché nella mia gestione ho tutte le autorizzazioni dell’autorità preposta al controllo, vale a dire Arpae.”
Fino a pochi anni fa negli ospedali del Riminese si utilizzavano padelle monouso in materiale cartaceo, successivamente distrutte. La Procura sostiene però che lo smaltimento non rispettasse le normative ambientali. Carradori, già quando era direttore dell’ospedale di Ferrara, aveva sostituito le padelle in carta con quelle in plastica lavabili: “A Rimini, la procedura di sostituzione era iniziata nel 2019,” spiega Carradori. “Quando sono arrivato, il processo era già in corso di completamento e si è concluso nei primi mesi del 2021.”
Sia Carradori che Tonini hanno deciso di affrontare il processo, che si svolgerà nei prossimi mesi con dibattimento pubblico davanti al giudice monocratico.
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