1 AGOSTO 2024

18:12

NOTIZIA DI CRONACA

DI

2020 visualizzazioni


1 AGOSTO 2024 - 18:12


NOTIZIA DI CRONACA

DI

2020 visualizzazioni



RIMINI: Caso Pierina, isolato un Dna maschile sugli oggetti

Ci sarebbe del Dna maschile su alcuni oggetti che Pierina Paganelli aveva con sé la sera in cui è stata uccisa nel garage di via del Ciclamino. Si tratta di una quantità di Dna che i consulenti di parte hanno definito scarsissima, ma che sarebbe attribuibile ad un uomo. Ai laboratori dell'istituto di Genetica di Tor Vergata dove l'11 luglio scorso sono iniziati i test di laboratorio per estrarre il Dna dai vestiti e dalla borsa della 78enne, il codice genetico rivenuto non è stato ancora sequenziato e questo significa che non sono ancora a disposizione tutte le informazioni in esso contenute. Unico indagato, al momento in carcere a Rimini, Louis Dassilva, 34 anni senegalese. Il Dna maschile, anche se scarso, è stato rivenuto su una sola delle tracce campionate sulla gonna, sui frammenti dattiloscopici tamponati sul muro del garage dove Pierina Paganelli è stata uccisa, sul bisturi sequestrato in casa di Louis Dassilva, sugli occhiali e l'astuccio contenuti nella borsa della vittima e soprattutto sul tablet, dove vi sarebbero delle piccolissime tracce di sangue da sgocciolamento. Attraverso la procedura dell'amplificazione si produrranno frammenti di Dna che potranno essere comparati con quello di Dassilva. Poi i risultati entreranno a fare parte della relazione che sarà ammessa agli atti del processo nell'udienza conclusiva di incidente probatorio davanti al gip Cantarini il prossimo 11 ottobre.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

FERRARA: Controlli antidroga, arrestato 44enne per spaccio

Nella tarda serata dello scorso 10 ottobre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara, hanno arrestato un 44enne residente in altra provincia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari di pattuglia, durante un passaggio nel parcheggio di un polo commerciale della zona, hanno notato alcuni soggetti a piedi tra cui un uomo che, al momento del controllo, assumeva un atteggiamento immotivatamente nervoso. Insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di procedere ad un controllo approfondito. I sospetti operativi hanno trovato immediata conferma all’esito della perquisizione personale, il 44enne è stato infatti trovato in possesso di 22 grammi di oppioidi sintetici già suddivisi in 18 dosi pronte per lo spaccio, unitamente a circa 4,5 grammi di un mix tra cocaina e crack. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro, mentre l’uomo è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria estense, il 44enne è tradotto presso la locale Casa Circondariale “Costantino Satta” in attesa del giudizio di convalida. Il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari presso l’abitazione di familiari.