31 LUGLIO 2024

12:53

NOTIZIA DI CRONACA

DI

1324 visualizzazioni


31 LUGLIO 2024 - 12:53


NOTIZIA DI CRONACA

DI

1324 visualizzazioni



BOLOGNA: Si finge postino per derubare gli anziani, arrestato 44enne | VIDEO

Si fingeva un postino per farsi aprire la porta con la scusa di una raccomandata per poi entrare in casa e rubare quanto poteva, prediligendo le vittime anziane. Con questa accusa la polizia di Bologna ha arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 44 anni originario della Tunisia. La sua ultima vittima è stata una donna di 84 anni a cui era riuscito a sottrarre il portafogli assieme ad altri oggetti di valore. L’uomo è stato fermato dagli agenti che gli hanno trovato addosso gli oggetti appena rubati, del valore di circa 3000 euro. A seguito di perquisizione, nell’auto di proprietà del 44enne è stata rinvenuta dell’altra refurtiva, appartenente ad altre vittime di furti dello stesso tipo, denunciati in data 26 e 29 luglio, motivo per cui il malvivente è stato denunciato anche per il reato di ricettazione.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

RIMINI: Caso Pierina, parla Manuela Bianchi, “ho la coscienza serena”

"La mia coscienza è totalmente serena perché ho sempre detto la verità". Questa la reazione di Manuela Bianchi avvisata dal consulente Davide Barzan nel cuore della notte dell'assoluzione di Louis Dassilva, l'uomo con il quale ha avuto una relazione extraconiugale, processato per l'omicidio della suocera Pierina Paganelli. "Per questo motivo prendo atto, con rispetto, della decisione della Corte d'assise di Rimini. Resta in me la consapevolezza di aver sempre raccontato i fatti con sincerità e di non essermi mai sottratta alla verità, nonostante il dolore e le difficoltà di questi anni", aggiunge. Manuela Bianchi rimane figura centrale di tutta la vicenda non solo perché è la donna con la quale l'unico imputato dell'omicidio ha intrattenuto una relazione, ma soprattutto perché è la testimone che lo ha inguaiato. Bianchi infatti, finita indagata per favoreggiamento un anno dopo l'omicidio della suocera avvenuto il 3 ottobre 2023, ha raccontato agli inquirenti e poi al gip in incidente probatorio di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere.    Prima di scoprire il corpo, ha detto Bianchi, Dassilva le avrebbe dato istruzioni su come comportarsi con la polizia e come dissimulare la loro relazione. La sera dell'omicidio Manuela era in casa con il fratello Loris e con la figlia e secondo gli investigatori, all'ora esatta in cui Pierina veniva uccisa, alle 22.13, avrebbe avuto un alibi inattaccabile.    "Il giudizio di secondo grado potrà rappresentare una sede processuale idonea per un ulteriore e più approfondito scrutinio delle risultanze istruttorie, con particolare riferimento agli accertamenti tecnici e scientifici acquisiti agli atti, che, ad avviso della difesa, presentano profili suscettibili di ulteriore verifica, approfondimento e rivalutazione critica", ha infine commentato l'avvocata Nunzia Barzan, difensore di Manuela e Loris Bianchi.