11 LUGLIO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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11 LUGLIO 2024 - 15:10


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CESENATICO: Incidente stradale, perde la vita imprenditore 45enne

Incidente stradale mortale la scorsa notte a Cesenatico. A perdere la vita in un frontale il 45enne Claudio Baiocchi, noto imprenditore locale del settore dolciario residente a Gatteo Mare. Secondo quando ricostruito lo scontro è avvenuto, poco dopo l'una di notte, sulla statale Adriatica all'altezza del cavalcavia con lo svincolo d'ingresso all'abitato di Cesenatico. Una Fiat 500, con al volante un 21enne del posto che procedeva in direzione di Rimini, per cause ancora da chiarire avrebbe invaso la corsia opposta di marcia nel momento in cui dall'altro senso arrivava un furgone Mercedes condotto da Baiocchi. L'urto non ha dato scampo al conducente del furgone, morto sul colpo. Inutile l'intervento del 118 per il 45enne. Ferite di poco conto per il conducente della 500 che, sottoposto a test, non avrebbe evidenziato alterazioni dovute all'assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri per i rilievi.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

CESENA: Botte e minacce alla moglie, braccialetto elettronico a 66enne tunisino

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Cesena hanno dato esecuzione a un'ordinanza del Gip del Tribunale di Forlì nei confronti di un 66enne, tunisino, ritenuto presunto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Per l'uomo è scattato l'allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai luoghi dalla stessa frequentati mantenendo una distanza minima di 1.000 metri, il divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, nonché l'applicazione del "braccialetto elettronico", volto a monitorare costantemente il rispetto delle distanze imposte. Le indagini, partite dalla denuncia della donna, hanno permesso di accertare un grave quadro indiziario a carico dell'uomo, con reiterati episodi di maltrattamenti, violenze fisiche, vessazioni psicologiche, minacce e lesioni personali, avvenuti anche in presenza dei figli e protratti ripetutamente fino all'ultimo episodio avvenuto nello scorso agosto, con la donna costretta alle cure sanitarie con sette giorni di prognosi. La condotta dell'uomo ha generato nella vittima un profondo disagio, oltre a un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, riducendola in una condizione di costante timore e soggezione psicologica.