25 GIUGNO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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25 GIUGNO 2024 - 14:28


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RIMINI: Riconosciuti dai poliziotti 2 minorenni autori di una rapina

Nella notte di martedì 11 giugno, la Polizia di Rimini ha arrestato due giovani stranieri per rapina. Nello specifico, verso le tre, una volante della Polizia, durante un servizio di controllo del territorio, ha notato due ragazzi con fare sospetto. Una volta fermati, gli agenti hanno rilevarto che entrambi erano sprovvisti di documenti e, dai tratti somatici e da alcune parti dell’abbigliamento, erano riconducibili agli autori di una rapina avvenuta nei pressi di una tabaccheria. Accompagnati in questura per i rilievi, è stato accertato che si trattava degli autori della rapina. Nella mattinata di oggi, i giovani sono stati trasportati al Centro per la Giustizia Minorile a Bologna. Il Gip del Tribunale per i Minorenni ha convalidato il fermo e contestualmente ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.




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TRENTO: Giro d'Italia '99, la Procura riapre il caso Pantani

Da quanto apprende l'ANSA, l'indagine è stata riaperta dalla Dda della Procura di Trento guidata da Sandro Raimondi l'anno scorso, anche in seguito agli esiti della Commissione Antimafia secondo i quali bisognava indagare ancora sulle "anomalie" legate all'esclusione dal Giro d'Italia di 25 anni fa di Pantani. Secondo le rivelazioni di Vallanzasca, i racconti e le intercettazioni di alcuni camorristi, la criminalità organizzata campana sarebbe intervenuta per evitare che il 'pirata' portasse la maglia rosa fino a Milano. Per questo Pantani, che stava dominando la corsa rosa, sarebbe stato controllato prima della tappa di Madonna di Campiglio, quanto i risultati degli esami antidoping sul sangue prelevatogli di primo mattino, mostrarono un valore di ematocrito di 52, oltre il limite consentito che è di 50. Quel test portò alla squalifica del campione romagnolo e quel giorno, probabilmente, cominciò il suo declino. Il via alle nuove indagini è arrivato anche dai legali della famiglia del pirata, da sempre convinta della morte violenta del campione e della 'trappola' tesa con il test antidoping, che hanno presentato una memoria corposa. L'indagine è a modello 44, ossia senza titolo di reato e senza indagati. Il pm ha comunque già sentito parecchie persone e ne dovrà sentire altre per cercare di ricostruire il presunto giro di scommesse clandestine. Da quanto si è saputo, ieri mattina, Vallanzasca, che è in condizioni di salute precarie, non sarebbe stato in grado di rispondere alle domande della pm Foiera.