17 GIUGNO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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17 GIUGNO 2024 - 18:49


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FERRARA: Auto esce di strada e finisce in un canale,2 morti

Due uomini di nazionalità pakistana sono morti in un incidente stradale intorno alle 14.45 in località Portoverrara, nel territorio di Portomaggiore, nel Ferrarese. L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale San Carlo Trava. I due stavano viaggiando a bordo di una Opel Zafira insieme ad altre cinque persone, tutte di nazionalità pakistana e stavano tornando dal lavoro. L'auto, secondo i primi rilievi, è uscita autonomamente di strada ed è finita nel canale che la costeggia. Una delle due vittima è deceduta sul colpo, mentre l'altra ha perso la vita durante il trasporto in ospedale. Sul posto, oltre al 118 con due elicotteri, tre ambulanze e un'automedica, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Portomaggiore e Ferrara, i Carabinieri del nucleo radiomobile di Portomaggiore e la Polizia Locale che si è occupata dei rilievi.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Caduta dal balcone, pm "la morte di Bellinetti è conseguenza dei maltrattamenti"

La morte di Tania Bellinetti, 47enne precipitata da un balcone al terzo piano di una casa in via Tolstoj a Bologna, l'8 aprile, è stata un evento conseguentemente e direttamente connesso alle abituali condotte di maltrattamento psicofisico subite dall'ex, Selmi Faiez, nei mesi precedenti. Lo sostiene la Procura di Bologna, che con il pm Marco Forte ha chiuso le indagini sul tunisino, contestando l'omicidio preterintenzionale e i maltrattamenti da cui deriva la morte. Le indagini hanno ricostruito la travagliata relazione tra i due, andata avanti dal 2019, con numerosi episodi di violenza che almeno in tre occasioni portarono ad attivare il 'codice rosso', con arresti in flagranza. Faiez era stato già condannato in via definitiva per maltrattamenti a Bellinetti e di recente anche in primo grado per stalking, a due anni e sei mesi. Comportamenti, per gli inquirenti, abituali e ripetuti, lesivi dell'integrità fisica e morale della donna, costretta ad un regime di vita dolorosa e avvilente, così da presentare un'ulteriore denuncia che a dicembre del 2024 aveva portato all'emissione di una nuova ordinanza di custodia in carcere. Nel corso del 2025 l'uomo era poi tornato a vivere a casa di lei, nonostante tutto. L'8 aprile ci sarebbe stato l'ennesimo litigio, come emerge dallo stato di disordine in cui è stato trovato l'appartamento, con mobili rotti e oggetti in terra. Lite finita con la vittima precipitata in strada. Bellinetti anche poco prima aveva manifestato il suo stato di prostrazione per la situazione, con telefonate ad amici e alla madre. Il 37enne, arrestato a luglio in Francia, dove era fuggito, è difeso dall'avvocato Roberto D'Errico, i familiari della vittima dagli avvocati Antonio Petroncini e Chiara Rinaldi.