17 GIUGNO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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17 GIUGNO 2024 - 14:05


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CESENA: Perde il controllo della moto, morto il 29enne Thomas Mantani

Un motociclista cesenate di 29 anni, Thomas Mantani, è morto la scorsa notte in un incidente avvenuto poco dopo mezzanotte  a Gambettola, dove il giovane risiedeva. Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto da parte dei carabinieri intervenuti sul posto, il centauro avrebbe perso, per cause ancora da chiarire, il controllo del suo mezzo uscendo di strada. La corsa si è conclusa con lo schianto contro ad un muro di una abitazione, che ha causato traumi gravissimi al giovane cesenate. All'arrivo dei sanitari del 118, Pantani dava ancora flebili segni di vita. Nonostante il prodigarsi dei medici il 30enne è deceduto durante la corsa dell'ambulanza verso l'ospedale.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

MILANO: Uno Bianca, il procuratore di Bologna interroga i fratelli Savi

Il procuratore di Bologna Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo sono arrivati nel carcere di Bollate, nel Milanese, per interrogare Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta sulla banda della Uno Bianca. Il fascicolo, aperto dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime, punta a verificare l'eventuale esistenza di complici o mandanti delle stragi per le quali i sei componenti della banda sono già stati condannati in via definitiva e che causarono, tra il 1987 e il 1994, 23 morti e oltre cento feriti. L'interrogatorio di Roberto Savi, ex poliziotto ed ex leader del gruppo criminale, è stato disposto dopo alcune dichiarazioni rese lo scorso maggio durante la trasmissione televisiva 'Belve Crime'. In quell'occasione l'ergastolano ha sostenuto che, almeno in alcuni episodi, sarebbero stati i Servizi segreti a spingere la banda a uccidere. Tra gli episodi al centro degli accertamenti figurano l'omicidio dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi, uccisi a Castel Maggiore il 20 aprile 1988, e il duplice omicidio di Licia Ansaloni e Pietro Capolungo nell'armeria di via Volturno, a Bologna, il 2 maggio 1991. Si è concluso dopo circa due ore nel carcere di Bollate l'interrogatorio. Il procuratore capo Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo hanno lasciato il penitenziario poco dopo le 13 senza rilasciare dichiarazioni.