14 GIUGNO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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14 GIUGNO 2024 - 11:08


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RAVENNA: Molestata dal datore, lascia il lavoro e denuncia

Parliamo ora di un caso di presunte molestie a Ravenna. Protagonista della vicenda è una 30enne straniera, che ha trovato lavoro come colf attraverso un annuncio internet. Quando il datore, un 74enne di Ravenna, ha iniziato a molestarla sessualmente, lei ha provato a farlo desistere per non perdere il posto: ma alla fine, constatando che era tutto inutile, si è decisa a denunciarlo ai carabinieri portando con sé anche alcune avance registrate con il cellulare. È quanto la lavoratrice ha ripetuto ieri mattina nel processo che vede il 74enne ravennate imputato per violenza sessuale continuata. La giovane – riporta il Carlino - era stata assunta dal 7 gennaio 2023 come addetta alle pulizie nella parte esterna dell'abitazione dell'uomo. A suo dire, le molestie, prima verbali e poi fisiche, si erano manifestate da subito.




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FORLÌ: Morti in ambulanza, figlia anziano, "L'indagine peggio del lutto"

"Per noi è una situazione pesantissima, la stiamo vivendo malissimo. E' un'ipotesi difficile da accettare, è peggio del lutto. Ci auguriamo con tutto il cuore che alla fine emerga che nostro padre non risulti coinvolto". Valeria Benini è una delle quattro figlie di Vittorio 'Victor' Benini, sassofonista morto il 13 ottobre a 84 anni e che si sospetta possa essere una delle vittime delle condotte contestate a Luca Spada, l'autista della Croce Rossa indagato dalla Procura di Forlì per omicidio volontario premeditato. La donna e le sue sorelle hanno conferito il mandato agli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli per verificare se il caso di loro padre sia effettivamente uno di quelli attribuiti dalle indagini al 27enne di Meldola e per poi valutare quali azioni mettere in campo: "Spero possa esserci un po' di serenità e rispetto del nostro lutto", ha detto ancora. Vittorio Benini è morto il 12 ottobre dopo che quattro giorni prima aveva avuto un arresto cardiaco su un'ambulanza, a quanto pare guidata dall'indagato, durante un trasferimento dalla struttura di lungodegenza dove era ricoverato a Santa Sofia, verso l'ospedale di Forlì, dove avrebbe dovuto fare esami di routine. La donna ha spiegato di non aver mai sospettato nulla. "E' stato ancora più devastante imparare tutto dai giornali", ha aggiunto.