29 MAGGIO 2024

14:48

NOTIZIA DI CRONACA

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29 MAGGIO 2024 - 14:48


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BOLOGNA: Occupazione pro Palestina in stazione, 20 identificati

Sono in corso indagini da parte della Digos di Bologna, anche con le immagini dell'impianto di videosorveglianza Polfer, per identificare gli autori della protesta con occupazione del binario 1 della stazione, nella manifestazione per la causa palestinese del tardo pomeriggio di ieri. Al momento, informa la Questura, ne sono stati individuati una ventina, appartenenti all'area antagonista locale: saranno a vario titolo denunciati alla Procura per blocco ferroviario, interruzione di pubblico servizio, imbrattamento e manifestazione non preavvisata.

Oltre mille i manifestanti, dice la Questura, che hanno partecipato al corteo non preavvisato, intorno alle 19, diretto verso la stazione. Arrivati in piazza Medaglie d'oro, gli attivisti hanno accelerato, occupando il binario 1. "La grave condotta, penalmente rilevante, non ha sortito danni a persone e cose anche grazie al solerte intervento di personale della Polizia ferroviaria che ha consentito la tempestiva interruzione della circolazione dei treni". L'occupazione del binario, con slogan, striscioni contro Israele e lancio di diversi fumogeni, si è conclusa poco dopo le 20.




ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

BOLOGNA: Omicidio in via Ferrarese, arrestato 38enne, "Motivi passionali"

Nella tarda serata di ieri, in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Michele Martorelli, la Squadra Mobile ha arrestato un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti penali, sospettato di un brutale omicidio. La vittima, un connazionale di 40 anni, è stata trovata senza vita in un appartamento di via Ferrarese. Il corpo, riverso su una sedia, presentava diverse ferite sul corpo e alla testa. Trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un grave trauma addominale che ha reso necessaria l'asportazione della milza, oltre a trattare una frattura cranica. Nonostante gli sforzi dei medici, l'uomo è deceduto nella tarda mattinata del 15 giugno. Durante la perquisizione dell'appartamento, la Polizia Scientifica ha rilevato impronte latenti attribuite al sospettato. La presenza di telecamere di sorveglianza ha fornito ulteriori prove: i filmati mostrano l'uomo mentre entra nell’edificio armato di un oggetto contundente e ne esce poco dopo con tracce di sangue sul braccio. Le prove raccolte hanno permesso al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per omicidio. Il sospettato è stato rintracciato nella zona Pilastro a bordo di un veicolo a lui intestato. Dopo le dovute perquisizioni, è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato e successivamente trasferito alla casa circondariale locale. Secondo le indagini, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a motivi passionali.