19 MAGGIO 2024

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NOTIZIA DI CRONACA

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19 MAGGIO 2024 - 22:05


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RAVENNA: Sparano alla prostituta sul ciglio della strada, è gravissima | FOTO

Una prostituta poco più che 30enne di origine bulgara è rimasta gravemente ferita oggi nel Ravennate, sulla Statale Adriatica all’altezza della Cava Manzona vecchia, tra Savio e Fosso Ghiaia, dopo che qualcuno le ha sparato almeno due colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto appreso, la donna era seduta su una sedia sul ciglio della strada. Si tratta dello stesso luogo in cui nel dicembre 2015 fu ucciso il metronotte Salvatore Chianese. La vittima è stata soccorsa dai sanitari del 118 e condotta all’ospedale Bufalini di Cesena col codice di massima gravità dove si trova tuttora in gravi condizioni: sarà operata nella notte e non sarebbe in pericolo di vita. Indagano i carabinieri che stanno cercando l'autore; per i rilievi è intervenuta la Polizia Locale.

(FOTO ARGNANI)




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TRENTO: Giro d'Italia '99, la Procura riapre il caso Pantani

Da quanto apprende l'ANSA, l'indagine è stata riaperta dalla Dda della Procura di Trento guidata da Sandro Raimondi l'anno scorso, anche in seguito agli esiti della Commissione Antimafia secondo i quali bisognava indagare ancora sulle "anomalie" legate all'esclusione dal Giro d'Italia di 25 anni fa di Pantani. Secondo le rivelazioni di Vallanzasca, i racconti e le intercettazioni di alcuni camorristi, la criminalità organizzata campana sarebbe intervenuta per evitare che il 'pirata' portasse la maglia rosa fino a Milano. Per questo Pantani, che stava dominando la corsa rosa, sarebbe stato controllato prima della tappa di Madonna di Campiglio, quanto i risultati degli esami antidoping sul sangue prelevatogli di primo mattino, mostrarono un valore di ematocrito di 52, oltre il limite consentito che è di 50. Quel test portò alla squalifica del campione romagnolo e quel giorno, probabilmente, cominciò il suo declino. Il via alle nuove indagini è arrivato anche dai legali della famiglia del pirata, da sempre convinta della morte violenta del campione e della 'trappola' tesa con il test antidoping, che hanno presentato una memoria corposa. L'indagine è a modello 44, ossia senza titolo di reato e senza indagati. Il pm ha comunque già sentito parecchie persone e ne dovrà sentire altre per cercare di ricostruire il presunto giro di scommesse clandestine. Da quanto si è saputo, ieri mattina, Vallanzasca, che è in condizioni di salute precarie, non sarebbe stato in grado di rispondere alle domande della pm Foiera.