9 APRILE 2024

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9 APRILE 2024 - 11:21


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RAVENNA: Torri Hamon, Italia Nostra difende “Per il PUG un impianto-simbolo”

“Un impianto-simbolo di una lunga fase di sviluppo economico…in un’area collocata in posizione strategica…e in grado di potenziare il telaio verde della città”. Così sarebbero state descritte le due torri Hamon dal PUG (il piano urbanistico generale) di Ravenna nel 2021. Questo è quanto riportato da Italia Nostra, l’associazione in difesa del patrimonio artistico-culturale e in prima linea contro l’abbattimento dei simboli della raffineria ex SAROM. S’infiamma dunque la querelle per la demolizione delle torri Hamon, al centro della protesta che domenica ha visto la presenza anche della nipote di Michelangelo Antonioni, il regista che le portò sul grande schermo nel film “Il deserto rosso”. Dalla ricostruzione di Italia Nostra il PUG definirebbe le due torri come dei “Camini sonori, un esempio di archeologia industriale da recuperare e valorizzare...inserite in un’area in grado di ospitare anche grandi eventi culturali”. Da qui la richiesta dell’associazione, rivolta al sindaco De Pascale e ad ENI (proprietaria dello stabile) di salvare almeno una delle due costruzioni dall’abbattimento, con il dibattito che approderà nelle prossime ore in consiglio comunale. In attesa di nuovi colpi di scena.




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BOLOGNA: Sicurezza, 5 patenti ritirate e 6 denunce

Sei automobilisti denunciati, cinque patenti ritirate, una sessantina di persone identificate. Sono le cifre di un servizio di controllo svolto lo scorso finesettimana a Bologna dai Carabinieri della compagnia di Borgo Panigale, che per le verifiche hanno allestito un posto di blocco in viale Togliatti. Tra le violazioni accertate, c'è il caso di un cinquantenne bolognese che aveva un tasso di alcol superiore a un grammo/litro: per lui sono scattati una denuncia per guida in stato di ebbrezza e la multa con decurtazione di 10 punti dalla patente, che gli è stata ritirata. Il documento di guida è stato ritirato anche ad altri quattro automobilisti, trovati in possesso di piccole quantità di hascisc ad uso personale. Nel corso degli stessi controlli, i Carabinieri hanno denunciato altre cinque persone, italiani e stranieri fra i 20 e i 30 anni, per vari reati: uno per avere violato la prescrizione di non uscire di casa nelle ore notturne, uno per porto illegale di un coltello, uno per il possesso ai fini di spaccio di 13 grammi fra marijuana e hascisc, due per reati legati all'immigrazione clandestina. Ai servizi hanno partecipato anche i militari della stazione Navile e personale S.I.O. (Squadre Intervento Operativo).