3 APRILE 2024

19:20

NOTIZIA DI CRONACA

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3 APRILE 2024 - 19:20


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BOLOGNA: Per due volte tenta di uccidere la madre, dichiarato incapace

Per la seconda volta in pochi anni ha tentato di uccidere la madre ed è stato ancora prosciolto per incapacità di intendere e di volere al momento del fatto: il gup del tribunale di Bologna Nadia Buttelli ha confermato le misure di sicurezza applicate in precedenza al 39enne imputato. L'episodio per cui c'è stato il processo risaliva al 5 settembre 2023 quando l'uomo aggredì la donna, all'epoca 66enne, dicendole, dopo che lei gli aveva consegnato dei regali, "scusa mamma, ma lo devo fare", in un appartamento del centro storico, per poi tentare di strangolarla. Non è riuscito nel suo intento solo per la resistenza della vittima e per l'intervento del padre e di un amico, che si sono frapposti. Per valutare le condizioni del 39enne il Gup aveva nominato un perito psichiatrico, il prof Giancarlo Boncompagni, che ha concluso per un disturbo che ha interferito sulla capacità di intendere e di volere, escludendola totalmente. L'uomo ha una pericolosità sociale definita "alta" e per questo è stata ritenuta opportuna una misura di sicurezza che lo obblighi ad un trattamento terapeutico in una struttura. Il 39enne, difeso dall'avvocato Cesarina Mitaritonna, nel 2016 aveva già cercato di assassinare la madre, in quel caso aggredendola e colpendola più volte con un cardine appuntito e arrugginito. La donna si è costituita parte civile, assistita dall'avvocato Domenico Morace.




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BOLOGNA: Strage di Suviana, da martedì si celebrano i funerali

Con la procura di Bologna che ha dato il nulla osta per la restituzione delle salme di alcune delle vittime della strage di Bologna, dalla prossima settimana si potranno celebrare i funerali. Il primo a essere fissato è quello di Vincenzo Franchina, 36 anni, la vittima più giovane del disastro della centrale di Bargi. Era sposato da poco più di un anno ed era padre da appena tre mesi. Con la moglie Enza, anche lei originaria di Sinagra (Messina), si era trasferito a Genova, lasciando a malincuore la sua Sicilia, per lavoro. Era impiegato della Engineering srl di Mele, ed è morto a Suviana insieme al titolare Mario Pisani e al collega Pavel Tanase. La salma arriverà alla Chiesa Madre di Sinagra (Messina) alle 9 e alle 16 sarà celebrato il funerale. Per la giornata, il Comune di Sinagra ha proclamato il lutto cittadino. Sui corpi delle vittime non è stata disposta l'autopsia perché la procura ritiene chiara la causa del decesso. E' stato fatto dal medico legale un esame esterno, con una tac e un esame tossicologico per capire se, subito dopo l'esplosione, le vittime possano aver inalato delle sostanze letali o comunque tossiche.