13 APRILE 2024

09:53

NOTIZIA DI CRONACA

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13 APRILE 2024 - 09:53


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RAVENNA: Uccide una donna in Marocco dandole fuoco, arrestato

La polizia ha arrestato a Ravenna un uomo ricercato a livello internazionale per un omicidio commesso in Marocco. L’uomo, in possesso di un passaporto spagnolo, si era rivolto all’Ufficio Immigrazione per presentare una richiesta di protezione internazionale senza indicare alcuna specifica motivazione. I poliziotti hanno verificato che non parlava alcuna parola di italiano ed era irregolare sul territorio nazionale, tant’è che solo da pochi giorni aveva trovato un alloggio presso una conoscente. Sul suo conto Interpol aveva inserito recentemente un alert in quanto ritenuto pericoloso, risultando ricercato dalle autorità del Marocco. I successivi approfondimenti svolti dagli investigatori della Squadra Mobile hanno fatto emergere che lo straniero era destinatario di una richiesta di arresto per estradizione da parte delle autorità marocchine per omicidio. Secondo quanto appreso, infatti, l’uomo avrebbe cosparso di liquido infiammabile una donna dandole fuoco, la quale è morta poco dopo. Sono stati attivati i canali di cooperazione internazionale di polizia per avere conferma del provvedimento. Al termine delle procedure di identificazione, l’uomo è stato condotto in carcere, a disposizione delle autorità per l’avvio delle procedure di estradizione. 




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RAVENNA: Un bazar di droghe in casa, due arresti

Un'operazione condotta dai Carabinieri di Ravenna ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e all'arresto di una coppia italiana, lui di 40 anni e lei di 36. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto 5 chili di hashish suddivisi in panetti e circa un chilo di cocaina già confezionata all’interno di vari contenitori per alimenti e buste per il sottovuoto. Insieme alle droghe, sono state trovate bilance digitali di precisione e macchine per il sottovuoto, con annesse buste simili a quelle utilizzate per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate dai Carabinieri della stazione di Mezzano, hanno portato i militari a sospettare del 40enne, operaio con piccoli precedenti, per attività di spaccio e detenzione di hashish presso la propria abitazione. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo e la sua convivente hanno manifestato evidente nervosismo, culminato in frasi confuse e senza senso. Poco dopo, il sospettato ha ammesso le proprie responsabilità consegnando spontaneamente oltre 100 grammi di hashish, sostenendo che fosse per uso personale. I militari, tuttavia, hanno deciso di proseguire con una perquisizione più approfondita, estendendola a tutti i locali della casa e agli spazi attigui. La ricerca ha portato alla scoperta di una stanza adibita a deposito/lavanderia, dove era nascosto un vero e proprio bazar della droga. Tutte le sostanze e il materiale sono stati sequestrati. La coppia è stata arrestata con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna, trasferita rispettivamente nei carceri di Forlì e Ravenna.